Belen in palestra

Belle (e belli) con lo stretching

Salute e benessere: Belle (e belli) con lo stretching . Piccoli segreti per migliorare il nostro fisico.

Belle (e belli) con lo stretching . Piccoli segreti per migliorare il nostro fisico.

Per le celebrità la cura del fisico viene al primo posto e ormai, possiamo vederle mentre si danno da fare in palestra grazie agli autoscatti che poi pubblicano sul web.

Ma l’esercizio fisico non solo ci rende più belli, ma anche più sani, approfittiamo dunque della bella stagione per migliorare il nostro aspetto e, soprattutto, stare bene.

Possiamo cominciare con lo stretching, il quale  non è solo uno strumento usato dai terapeuti per prevenire e curare gli infortuni sportivi, ma un modo per tonificare il nostro corpo e tenere la postura.

Lo sa bene chi è abituata a farlo. Allungarsi serve a mantenere elastiche le articolazioni, i muscoli, a muoversi meglio.

Naturalmente questo benessere investe anche la circolazione sanguigna. Quando si è contratti infatti, si creano delle aderenze tra le fibre muscolari e il tessuto connettivo che le ricopre, tali da bloccare il flusso del sangue. In questo modo è difficile la pulizia dalle scorie e nutrire gli organi.

Lo stretching allenta questi nodi, riattivando il sistema linfatico e l’organismo intero.
Anche chiamato ginnastica dolce, è praticabile in ogni posto senza effettuare troppi sforzi, ed è alla portata delle persone di ogni fascia d’età, sia in palestra, che in casa o all’aria aperta. Si può praticare in compagnia, ma è molto rilassante anche da soli. Importante però, seguire delle regole ben precise e fare gli esercizi correttamente. I movimenti dello stretching sono istintivi, ma non bisogna prolungare troppo la tensione, soprattutto le prime volte, altrimenti si rischia di provocare dolore ai muscoli.

Vi proponiamo qui tre esercizi per quei punti clou che interessano tutte, ma anche tutti.

1) COSCE: In piedi, portate il tallone verso il gluteo e tirate. Questo è l’esercizio ideale per i quadricipiti, il sartorio, gli estensori della coscia, il tricipite, il tibiale, i peronieri, i muscoli estensori delle dita, i flessori delle dita, gli abduttori ed i lombricali. Attenti a tenere le ginocchia vicine e a non sbilanciarvi. Non superate mai 60 secondi per singolo muscolo.

2) GAMBE: In piedi, accucciatevi sui talloni tenendo le mani a terra. Allungate poi una gamba tenendo il piede a martelletto e ruotate l’altra verso l’esterno. Questo esercizio è perfetto per prevenire i disturbi dell’anca, problema soprattutto femminile. E’ praticato molto anche dagli sportivi, contribuisce infatti ad evitare piccoli e grandi fastidi durante e dopo l’attività fisica. Ogni atleta che si rispetti sa che è assolutamente necessario riscaldare i muscoli prima dell’allenamento e scioglierli alla fine della seduta.

3) PETTORALI: Mettetevi di fianco ad una parete e distendete il braccio destro poggiando il palmo della mano. Facendo perno sui piedi, ruotate il corpo e la testa dalla parte opposta. In questo modo non solo i pettorali saranno rassodati, ma eliminerete anche la tensione alle vertebre cervicali. Esercizio ad hoc per chi lavora tanto al computer e tende ad incurvare la schiena, a chiudere il torace, accorciando quei pettorali che causeranno il rilassamento del seno.

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