Pronte per una Dieta Turbo?

Dieta Turbo: come dimagrire in 10 giorni

Questa è una dieta che si deve seguire una volta ogni tanto, magari per un evento importante come un matrimonio, una festa, o per rientrare in un vestito.

Questa è una dieta che si deve seguire una volta ogni tanto, magari per un evento importante come un matrimonio, una festa, o per rientrare in un vestito. Ma non deve essere assolutamente protratta nel tempo, né deve diventare uno stile di vita.

Haylie Pomroy, l’autrice di un libro che sta sbancando in America, propone diverse soluzioni per scolpire il nostro fisico in tre, massimo dieci giorni.
In “La dieta turbo”  la nutrizionista dei vip propone tre piani alimentari che mirano a risolvere problemi molto diffusi come gonfiore, grasso addominale e rotondità eccessive andando ad agire su infiammazioni, disturbi digestivi e problemi ormonali.
Ma ecco nel dettaglio le regole da seguire:
LA COLAZIONE: La colazione deve essere fatta entro mezz’ora dal risveglio. Appena vi alzate il corpo inizia il processo di disintossicazione, il corpo lavora rapidamente per ristabilire un pH equilibrato ed eliminare le tossine prodotte durante la notte di lavoro.
BERE TANTO: Durante il giorno vale la regola di bere molta acqua, ma con un numero preciso: 3 cl per ogni chilo di peso.
PALESTRA: Per trarre i massimi benefici dall’allenamento,  è bene fare sport prima delle 14. L’organismo è dal punto di vista metabolico più attivo in mattinata, mentre al pomeriggio entra in modalità riposo e riparazione.
Alimenti che non devono mancare:
POMPELMO: Ricco di enzimi che bruciano i grassi e aiutano a migliorare il metabolismo, il pompelmo ha un effetto profondo sul fegato.
MIRTILLI ROSSI: Contengono fitonutrienti, antiinfiammatori chiamati antocianine. Hanno poi anche bioflavonoidi con proprietà antinfiammatorie e antistaminiche. Freschi, surgelati o essiccati hanno lo stesso valore nutrizionale.
FUNGHI: Se consumati in brodo, calmano l’infiammazione ed eliminano i liquidi in eccesso nel corpo. Merito dell’ergotioneina, un antiossidante da poco riconosciuto dalla comunità scientifica. E poi contengono zolfo, eccellente per la pelle.
LE LENTICCHIE: Le lenticchie sono piccoli legumi ricchi di fibre che impediscono agli zuccheri di passare dal tratto gastrointestinale al sangue. Inoltre stimolano gli ormoni della sazietà.
DAIKON: E’ una radice giapponese molto di moda nell’ultimo periodo, è un rimedio comune dopo una bevuta eccessiva perché ha un forte potere diuretico e proprietà antinfiammatorie. Ogni daikon contiene circa 2 gr di proteine alcalinizzanti.
LO ZENZERO: Lo zenzero favorisce il rilascio degli enzimi digestivi che aiutano a scindere i nutrienti del cibo. Inoltre rilassa lo stomaco e libera dal gonfiore intestinale.
I CECI: I ceci hanno un elevato contenuto di fibre, fondamentali quando il corpo cerca di eliminare una gran quantità di tossine liposolubili. Poi sono molto attivi nell’equilibrare glicemia e insulina e questo potrebbe aiutare a bilanciare umore e energia.

Di Raffaella Ponzo

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