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Legumi secchi: le proprietà, le ricette, la coltivazione

I legumi secchi sono un prezioso tesoro che ci regala la natura, una risorsa alimentare assolutamente da non sottovalutare.

I legumi secchi sono un prezioso tesoro che ci regala la natura, una risorsa alimentare assolutamente da non sottovalutare. Si trovano facilmente in vendita, sia nei nei supermercati, ma anche nei negozi di prodotti sfusi o di alimenti biologici. Vediamo tutti gli utilizzi!

I legumi sono semi che appartengono alla famiglia delle Leguminose. Tra i più conosciuti ci sono: fagioli, piselli, fave, ceci, arachidi, soia, lenticchie, lupini, cicerchie e tantissimi altri.

Buoni e facili da preparare, i legumi secchi sono un autentico scrigno di benessere, e lo sono anche quelli freschi!

E partiamo proprio dalle proprietà nutrice, che sono tantissime. Analizziamole nel dettaglio.

Le proprietà dei legumi secchi

Abbassano il colesterolo e riducono il rischio tumore

I legumi abbassano i livelli di colesterolo e hanno lo straordinario potere di ridurre il rischio di diversi tipi di tumore.

Fonte di proteine

Uniti ai cereali forniscono all’organismo delle proteine complete, più che “la carne dei poveri” come venivano definiti un tempo, si potrebbero chiamare “la carne delle persone sane”.

Il loro valore nutritivo, è rappresentato in primo luogo dall’elevato contenuto di proteine di buon valore biologico perché costituite da aminoacidi essenziali. Sono una fonte di carboidrati ed apportano una minima quantità di lipidi contenuti maggiormente nella soia e nelle arachidi.

Fibre e vitamine

Offrono una potente azione antiossidante, apportano inoltre fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali quali ferro, calcio, fosforo, potassio e magnesio.

I diversi tipi di legumi

I legumi sono tantissimi e di tutti i tipi e sapori: dai classici Fagioli come i Boltotti, i Bianchi di Spagna anche detti Ciavattoni, i Toscanelli e i Cannellini.

Tra le lenticchie ci sono quelle di Castelluccio, quelle all’egiziana, d’Altamura, rosse e decorticate. Poi i buonissimi ceci, i piselli, le fave, la soia, i lupini, le cicerchie e anche se non tutti lo sanno, le arachidi, ebbene sì, sono legumi, ma con molti lipidi e molto caloriche!

Come preparare i legumi

Ecco un breve tutoriale step by step per preparare i legumi in cucina:

  • Tenere in ammollo diverse ore con un cucchiaino di bicarbonato
  • Non usare mai per cucinare l’acqua di ammollo
  • Sciacquarli sotto l’acqua corrente prima di cucinarli
  • Ricoprirli di acqua per la cottura
  • Cuocere a lungo (i tempi sono diversi per i vari tipi di legumi) e bene
  • Aggiungere sale solo a fine cottura

Possiamo utilizzarli per zuppe calde, oppure freddi per insalate gustose e ricche di benessere. Schiacciati e uniti ad altre verdure, possono diventare delle deliziose polpettine vegan, basta passarle in un po’ di pangrattato e semi di sesamo.

Consigli per la digestione

Per evitare problemi imbarazzanti che tutti conosciamo, usiamo il bicarbonato nell’ammollo, e durante la cottura aggiungiamo  una foglia di alloro, o salvia o un pezzo di alga Kombu.

Gli usi alternativi

Oltre ai classico utilizzo come segnaposto nella Tombola, i legumi possono essere usati per costruire dei piccoli giochi come ad esempio le maracas. Basta mettere alcuni legumi all’interno di due piccoli contenitori come i vasetti di Yogurt e sigillare. I legumi dalle dimensioni più piccole possono essere utilizzati per realizzare l’imbottitura di piccoli pupazzetti cuciti a mano, attenzione però a non farli rompere e controlliamo che i nostri bimbi non li infilino nel nasino. È inoltre possibile aggiungere una manciata di legumi ai lavoretti dei più piccoli, che possono utilizzarli per decorare dei biglietti di auguri o per la realizzazione di un collage mescolati ad altri piccoli oggetti di recupero, come foglie secche e o bastoncini di legno.

La coltivazione

Alcuni fagioli, lenticchie o ceci, possono essere disposti sul fondo di un bicchiere ed essere utilizzati per mostrare ai più piccoli la nascita dei germogli. I piselli invece, prendono bene anche nei vasi sul terrazzo, certo la quantità non sarà industriale, ma vuoi mettere la soddisfazione di unire al nostro minestrone una manciata di piselli di coltivazione propria! Mi raccomando la terra, deve essere rigorosamente bio!

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