In un’epoca di grandi cambiamenti ed incertezze, in cui si comincia a prendere le distanze da un edonismo fine a sé stesso e l’eleganza torna a rappresentare un modo di essere, Canali si conferma punto fermo nell’universo della moda maschile Made in Italy.

E’ stasera che si festeggia l’Anniversario dalla nascita di una realtà italiana che mai si è voluta discostare da quei valori che tutelano e garantiscono l’eccellenza di ogni suo capo: morbide ed eleganti creazioni dall’anima sartoriale realizzate con la cura, la sapienza e la maestria di 75 anni di esperienza.

In una cornice di fiaba – un bosco in cui si respira il profumo di linfa, lontano dai rumori e dal calore della metropoli – su una passerella mossa, come fosse un fiume che scorre, la collezione sfila luminosa e “leggera” , dominata dal “non colore” – bianchi, sabbia, beige e panna – interrotto a tratti da proposte che scelgono il blu- virato all’indaco e al lilla- o il verde.

Vince, su tutti,  l’informalità dello spezzato.

Protagonista indiscussa è infatti la giacca – e in particolare il blazer doppiopetto – che affianca, ad un’unica proposta in blu tradizionale, impertinenti colori stile art decò – acqua, verde, blu copiativo, sabbia, lilla – in pregiate mischie di lana seta e lino – arricchita da bottoni in metallo satinato color champagne o in madreperla.

Il rigore della costruzione sartoriale degli abiti e delle giacche, che conservano comunque un posto d’onore nella collezione – è mitigato dalla “freschezza” dei colori mediterranei: blu stemperati negli azzurri, nei bianchi e nei lilla-grigi polvere e calde nuances sabbia, beige o miele, spesso abbinate agli azzurri.
Le proposte dai colori più classici- blu, marroni, grigi – sono invece caratterizzate da gessature evidenti.

Dopo il doppiopetto, Canali “riabilita” anche il gilet, rigorosamente in lino,  e proposto sotto la giacca in colore a contrasto.

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