Un vino per essere veramente speciale deve saper stupire.
Elegante e affascinante, strutturato , ampio e fruttato insieme? Piper-Heidsieck 2006 Vintage Brut.

La Maison Piper-Heidsieck nasce ufficialmente il 5 maggio 1785 ed in pochi anni diventa il principale fornitore di champagne della casa reale di Francia e di Maria Antonietta in persona, alla quale presenta personalmente una speciale cuvée.

Negli anni anche la moda entra nell’orbita della Maison a cominciare da una collaborazione speciale, nel 1999, con Jean Paul Gaultier. Successivamente, vengono chiamati a giocare con le forme della bottiglia anche Viktor & Rolf e nel 2009, Christian Louboutin, che riporta in voga il tradizionale rito del bere lo champagne nel bicchiere a stiletto.

Piper-Heidsieck 2006 Vintage BrutPiper-Heidsieck nel 2013 ha raggiunto il punteggio più alto della storia della Maison nella classifica di Wine Spectator, ottenendo con il Rare 2002 il punteggio di 97/100.

Ma oggi vi raccontiamo la novità, ovvero il Piper-Heidsieck 2006 Vintage Brut, un vino intenso, che nasce da un’annata contrastata.
Tutto ha avuto inizio in una stagione meteorologicamente instabile.
Dopo l’ondata di calore di luglio, ad agosto è stata la volta di violenti temporali e grandinate.

Ma per stupire ulteriormente i palati, Piper-Heidsieck ha scelto l’accostamento di due uve molto diverse tra loro.
Da un lato il Pinot Nero, intenso ed impetuoso, dall’altro lo Chardonnay, pronto per una lunga maturazione.

Un anno che ha costretto i viticoltori ad adattarsi e a fare una precisa scelta: ridurre la proporzione di Pinot Nero, rispetto alle annate precedenti, e raggiungere la parità tra Pinot Nero e Chardonnay per stemperare la forza del primo.

L’attesa è stata lunga: i 17 cru selezionati per creare la vendemmia (9 Grand Cru, 7 Premier Cru, 8 Pinot Neri e 9 Chardonnay) hanno riposato sei anni in cantina per raggiungere l’equilibrio perfetto ed esprimere l’eleganza del vino e il suo fascino.

Alla vista: un giallo pallido e cristallino, a cui l’inusuale proporzione di Chardonnay regala riflessi verdi. L’effervescenza è paradossalmente leggera.
All’olfatto: aromi di albicocca secca, note di piccoli frutti rossi e neri (lampone, mora) e un pizzico di spezie. Intenso e ammaliante. Un’armonia ampia e generosa.
Al palato: un vino particolarmente denso e strutturato, dalla struttura generosa, che evoca la scorza di arancia candita, impreziosita da sentori di tè affumicato e mandorla tostata. Una lunghissima persistenza in bocca e la freschezza dello Chardonnay, che doma il vigore dei Pinot Neri.

Equilibrato ed elegantemente affascinante.
Prezzo al pubblico consigliato: 42 euro.

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