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@Unsplash+ In collaborazione con Getty Images

Proteggi i tuoi occhi dallo stress visivo

Nella vita di tutti i giorni gli occhi umani risentono di un grandissimo carico di lavoro, soprattutto al giorno d’oggi, vediamo come proteggerli.

Nella vita di tutti i giorni, la vista è un senso su cui facciamo continuo affidamento. Gli occhi umani risentono di un grandissimo carico di lavoro, soprattutto al giorno d’oggi. Per motivi professionali, per studio, o per svago, infatti, ci ritroviamo tutti, o quasi, a passare molte ore davanti agli schermi luminosi di computer, smartphone e televisori. Le conseguenze? Quando i muscoli oculari si fissano su un oggetto per un periodo prolungato tutto l’occhio ne soffre. Questo affaticamento oculare è direttamente legato all’insorgenza di sintomi fastidiosi come mal di testa, difficoltà nella messa a fuoco e nella concentrazione sugli oggetti, visione offuscata o doppia, sensibilità alla luce, dolori alla schiena e al collo. Inoltre, se non affrontata prontamente la situazione può peggiorare nel tempo. Uno stress visivo costante può compromettere la funzionalità stessa dell’occhio.

Rinunciare all’uso di pc e smartphone può essere per molti versi impossibile, specie se questi vengono utilizzati quotidianamente per lavorare. Tuttavia, possiamo seguire una breve serie di accorgimenti, semplici, ma efficaci, per proteggere i nostri occhi dallo stress visivo.

In primo luogo è fondamentale armonizzare la luce dell’ambiente con quella dello schermo su cui stiamo tenendo fissa la vista. È molto importante non stare mai completamente al buio quando guardiamo uno schermo luminoso. Se utilizziamo tablet, smartphone o computer, ricordiamo sempre di accendere un’altra luce all’interno della stanza. Se è possibile, si consiglia di privilegiare la lettura di testi su materiale cartaceo, ovviamente sempre con un’adeguata illuminazione. L’ideale sarebbe sfruttare quanto più possibile la luce solare, o comunque utilizzare luci artificiali studiate per riprodurre in modo realistico la luce naturale.

Viceversa, impostiamo anche la luminosità dei nostri apparecchi video in relazione alla luce dell’ambiente in cui ci troviamo. Se siamo in un locale molto luminoso, o addirittura all’aperto, aumentare la luminosità di uno schermo elettronico è una necessità. Al contrario, se ci troviamo in una stanza poco illuminata, è buona regola abbassare la luminosità degli schermi. Un ottimo accorgimento è anche quello di impostare lo smartphone in modalità “lettura”, o di utilizzare apposite app che permettono di ridurre la “luce blu” degli schermi. Le frequenze “blu” della luce, quelle più vicine agli ultravioletti, hanno infatti un effetto diretto sul nostro ciclo del sonno e sullo stress visivo.

Altra regola fondamentale è quella di non dimenticare mai di fare delle pause, distogliendo regolarmente gli occhi dallo schermo che stiamo fissando, e che dovremo fissare ancora per ore. Si parla spesso della regola del “20-20-20”. Questa prescrive infatti di osservare un oggetto a 20 metri, per 20 secondi, ogni 20 minuti. Guardare in lontananza è molto importante per rilassare degli occhi concentrati prevalentemente su oggetti a loro molto vicini. Proprio per questo, dovremmo ricordarci anche di non stare mai troppo attaccati al computer, alla TV o allo smartphone. Tra il nostro viso e lo schermo dovrebbe esserci una distanza di circa 60 cm, approssimativamente la distanza segnata da un nostro braccio disteso in avanti.

Non solo, ma occorre anche evitare che i nostri occhi si secchino. Non ce ne rendiamo conto, ma davanti allo schermo del computer e dello smartphone tendiamo a sbattere le palpebre con meno frequenza. Di conseguenza, l’occhio potrebbe non essere sempre idratato in maniera adeguata. Chi indossa le lenti a contatto, dopo qualche ora passata davanti a un monitor, potrebbe provare più di un disagio. Diventa quindi fondamentale scegliere le lenti a contatto giornaliere che facciano esattamente al nostro caso. Oggi la tecnologia offre una soluzione adeguata ed efficace anche per gli occhi più sensibili. Occorre ovviamente parlarne con un oculista, capace di suggerirci una soluzione personalizzata ed efficace. Se l’occhio soffre di secchezza un ottimo consiglio può essere anche quello di utilizzare delle lacrime artificiali, che ne lubrificano costantemente la superficie.

Se indossiamo occhiali da vista, invece, non dovremmo mai sottovalutare eventuali errori refrattivi delle lenti. I nostri stessi occhiali potrebbero causarci affaticamento, se non utilizzati in modo adeguato. Si consiglia quindi di indossarli sempre correttamente e di farli controllare da un ottico per eventuali correzioni delle lenti.

Concediamo infine agli occhi tutto il riposo che meritano. Concedersi qualche minuto di pausa a occhi chiusi può essere veramente di grande aiuto durante la giornata. Non esitiamo a chiuderli quando ci sentiamo stanchi, magari concedendoci qualche minuto di meditazione. Infine, ricordiamoci di non sottovalutare mai eventuali fastidi alla vista. Non bisogna mai esitare contattare uno specialista all’insorgere di sintomi insoliti e mai dimenticare di svolgere periodicamente tutti i controlli specialistici prescritti.

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