sudorazione

Bromidrosi: perché la pelle ha un odore acre negli anni della pubertà

Per bromidrosi si fa riferimento a una condizione che vede l’adolescente soffrire di problematiche quali il sudore acido e il conseguente cattivo odore della pelle.

L’adolescenza è uno dei momenti più delicati del processo di crescita di un individuo. Durante la pubertà si verificano infatti una serie di profondi cambiamenti a livello organico, con delle reazioni che alle volte possono avere anche un forte impatto sull’aspetto psicologico e sull’autostima. A causa degli ormoni, infatti, alle volte capita che un adolescente soffra di bromidrosi, ovvero il sudore acido. Vediamo quindi di scoprire un approfondimento su questa particolare condizione.

Il cattivo odore e il sudore acido durante gli anni della pubertà

Per bromidrosi si fa riferimento a una condizione che vede l’adolescente soffrire di problematiche quali il sudore acido e il conseguente cattivo odore della pelle. Le cause sono da far risalire spesso agli sbalzi ormonali tipici di questo periodo che, in combinazione con il sudore, possono causare la nascita di un odore particolarmente acre e pungente. Non si tratta di una malattia, ma di una “semplice” conseguenza della crescita di una persona e della pubertà. Questo vuol dire che, nella maggior parte dei casi, la bromidrosi tende a sparire da sola dopo qualche anno.

Naturalmente il cattivo odore della pelle può dipendere anche da altri fattori, non legati all’adolescenza, come nel caso delle infezioni fungine come la micosi. Anche una cattiva alimentazione può causare questo effetto secondario, come si denota se si analizza il cattivo odore prodotto dalle persone obese. Può anche capitare di rado e soltanto dopo aver assunto determinati alimenti dall’odore forte e pungente, come nel caso delle cipolle, delle spezie o dell’aglio. Ritornando agli adolescenti, la sudorazione eccessiva tipica di questo periodo può peggiorare le cose.

Tessuto in cotone

Come combattere il cattivo odore: consigli da seguire

La principale regola è seguire una routine ideale per mantenere la propria igiene personale, ed evitare di mangiare cibo spazzatura o troppo grasso. La scelta delle calzature da indossare può rivelarsi molto importante per combattere la puzza dei piedi che, come spiegato da alcune pagine informative online, può essere alleviata grazie ad alcuni spray appositi. Ci sono poi una serie di prodotti pensati per ridurre il cattivo odore causato dalla bromidrosi, come le creme spalmabili a base di cloruro di alluminio, o i deodoranti antitraspiranti con una formula con sali di alluminio.

Si consiglia poi di depilarsi, e di indossare vestiti in tessuti morbidi e traspiranti come il cotone, al fine di assorbire con maggiore efficacia il sudore, evitando anche gli accumuli di umidità, che potrebbero favorire lo sviluppo dei funghi. Gli abiti sudati devono essere tolti quanto prima, avendo cura di lavarsi con attenzione subito dopo qualsiasi attività sportiva o comunque movimentata. Infine, esistono altre soluzioni come la ionoforesi: un trattamento che consente di interrompere la sudorazione in certe zone specifiche della cute.

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