Fumare? Non è solamente dannoso per la salute e per il portafoglio, ma compromette la qualità del sonno. Sembra, infatti, che tra i tanti effetti negativi del tabagismo sia da annoverare anche il netto peggioramento della qualità del riposo notturno. Tutta colpa della nicotina, la sostanza che crea dipendenza verso la sigaretta e altera l’equilibrio dell’organismo anche in relazione al sonno. Ecco le sei ragioni per cui il vizio del fumo impedisce di fare sogni d’oro.

1) Altera il ritmo circadiano
Il fumo esercita gravi conseguenze sul naturale ritmo sonno-veglia, alterando l’equilibrio dell’organismo. Questi effetti possono estendersi anche ad altri aspetti della vita del fumatore, comportando episodi ansiosi o addirittura depressione.

2) Disturba l’ossigenazione durante il sonno
I fumatori presentano un più alto rischio di incorrere nel fenomeno delle apnee notturne. Il fumo, infatti, altera il naturale tono dei tessuti dell’apparato respiratorio, comportando il rilassamento che provoca l’apnea.

3) Chi fuma ha il sonno più leggero
I fumatori hanno un sonno meno profondo di chi non fuma. Per questo motivo si svegliano più di frequente e al mattino sono meno riposati.

4) La nicotina è un eccitante
Assumere nicotina è come bere un caffè prima di andare a dormire: il fumatore fa più fatica a prendere sonno.

5) Il fumo provoca insonnia
Il consumo abituale di tabacco potrebbe causare una cronica difficoltà a prendere sonno, comportando vera e propria insonnia.

6) I danni potrebbero essere irreversibili
Smettere di fumare comporta sicuramente dei grossi miglioramenti in termini di salute. Chi ha alle spalle un passato da fumatore, però, potrebbe non riuscire mai del tutto a superare i danni provocati ai suoi ritmi biologici dalle vecchie cattive abitudini.

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