“Una collezione, questa, dove voglio affermare in modo inequivocabile che le mie creazioni sono sinonimo
di arte, modernità e lusso”.

Con questa frase Giancarlo Petriglia racchiude l’essenza delle sue borse per la Primavera/Estate 2016. Un tributo degli opposti, un mondo di contrasti dove le geometrie, gli inserti, le stampe e i mix di materiali preziosi si fondono a creare uno stile assolutamente personale.
Come negli inconfondibili disegni Fifties di René Gruau che mescolavano un tratto elegante e sensuale a sofisticati particolari settecenteschi.Le borse di Giancarlo Petriglia

E’ il trionfo del ricamo, diviso in quattro motivi, tutti multicolor e portati al loro estremo nelle varianti “Gold” e “Silver”. Ci sono piume in tessuto e fiori in plexi (New Rococò), ci sono cristalli, plexi e swarovski multicolori ispirati ai gioielli Déco, passando da canottiglie in degradè con effetto pelliccia di cristallo (Avant-Garde)  fino a micro formiche pop che giocano tra ventagli cinesi (Chinoiserie Pop).

Tre donne dell’arte e della cultura del secolo scorso, Vanessa Beecroft, Peggy Guggenheim e Paloma Picasso, diventano ispirazione per le tre nuove linee della collezione: sono le “Lady P.”, saggio di altissima pelletteria con lavorazioni esclusive e preziose.

Vanessa, ispirata alla regina della Performance Art è una borsa non convenzionale ma estremamente di classe dai fianchi con doppia nervatura e doppio manico. Una linea da giorno con costruzioni di eccellenza, è interamente bordata con un guardolo fatto a mano. Viene realizzata in serpente intarsiato, in vitello spazzolato e in cervo.

La borsa Peggy rappresenta l’artigianalità ai suoi massimi livelli con lo spirito ironico ed artistico propri della sua Le borse di Giancarlo Petrigliaispiratrice. Giancarlo crea per lei una borsa iper-espressiva, con gli occhi che sorridono quando si apre la micro-patta  che si addormentano quando la si richiude.

Paloma, come la sua poliedrica ispiratrice, è una borsa da giorno, elegante ed irriverente, è completamente asimmetrica: il davanti non è uguale al dietro ed i due manici non hanno la stessa lunghezza. La sua costruzione prende ispirazione dalle vecchie tecniche di selleria ed è realizzata in pitone, cocco e vitello bottalato.

I materiali
serpenti opachi, serpenti stampati geometrici multicolore con uno spirito neo settecentesco e pop (Pop-Settecentesco), coccodrilli policromi e pitoni multicolore con livrea opachi.

I colori
Una cartella colori very Petriglia, con i rossi in abbinamento ai cipria e ai neri propri della pallette
di Gruau, alternati agli smeraldi ed ai blu cobalto.

Sempre più donne sono alla ricerca di accessori che si distinguano e possiedano quel tratto distintivo capace di renderle uniche. Le borse di Giancarlo Petriglia oltre a rivelarsi le “migliori amiche” di ognuna, costudiscono tutti i piccoli e grandi segreti delle loro proprietarie… nel modo più glam!

Di FRANCO LORTENZON

 

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