Y-3: una via di fuga al futuro dello sport style

Y-3 sfugge dalle miserie del mondo. Armata di humor sottile, sprazzi di colori accesi e intriganti contrasti estetici, la collezione Autunno/Inverno 2010/11 del brand riporta in passerella una sana dose di divertimento. La sfilata, che ha avuto luogo domenica 14 febbraio durante la New York Fashion Week, ha offerto una via di fuga al futuro dello sport style.
Y-3 ha sempre unito tecnologia e tradizione e questo non è mai stato tanto evidente quanto ora. Per il prossimo Autunno/Inverno, il marchio conosciuto per l’eleganza sportiva si è ispirato alla sartoria inglese su misura, reinterpretando le forme classiche grazie a materiali futuristici, e, alternativamente, rivisitando materiali classici con tagli futuristici. Il risultato è uno sportswear cinetico ed estremamente moderno per il piacere di ospiti come Ciara, Justin Theroux, Alison Brie, Terry Richardson e Tallulah Harlech.. La collezione, presentata per la seconda stagione al Park Avenue Armory, ha inoltre acquisito un mood giocoso grazie a uno spettacolo di luci laser industriali opera degli artisti inglesi del collettivo UVA.
In questa stagione, Yohji Yamamoto ha dato a Y-3 tanto humor quanto stile proponendo un omaggio ai supereroi mascherati come Zorro e Scarlet Pimpernel. I modelli hanno entusiasmato il pubblico con voluminosi capi sportswear multi-strato in colori vibranti, sulle note della colonna sonora di Simon & Garfunkel.
La collezione trova ispirazione anche nel tradizionale abbigliamento militare destrutturato in chiave moderna. Le classiche giacche da aviatore A-1 impreziosite da lunghe e svolazzanti cappe ne sono un esempio. Altrove tute in cashmere uniscono comodità e lusso, giacche in maglia esplorano il concetto di modularità con scialli e sciarpe removibili e tute oversize enfatizzano l’effetto comfort.
Maglie di lana e cardigan sono stati ricamati con toppe e slogan come "I’m thinking prison break" e "World is not fair," sottolineando il senso di humor e nonchalance che sono tratti distintivi di Yamamoto.
"Ultimamente il trend è stato caratterizzato da abiti stretti, corti e sexy,” ha spiegato il designer, ”ho voluto tornare ad avvolgere il corpo e non mostrare troppo”.
Y-3 ha portato il footwear molto oltre il concetto di scarpa da ginnastica, proponendo per la donna tacchi in materiale sportivo, zeppe in argento metallizzato e winklepicker multi-colour e per l’uomo scarpe da basket in colori fluorescenti.
La sfilata si è conclusa con un colpo e il tema dei super-eroi ha preso il sopravvento quando Mr.
Yamamoto e un modello mascherato hanno finto un duello di fronte al pubblico. Yamamoto è uscito vincitore dal duro scontro. Almeno finchè la determinata supermodel Freja Beha non l’ha messo a terra.
"Faccio questo lavoro da 28 anni, e a volte mi sembra di aver già visto tutto,” ha spiegato Mr.Yamamoto “questa volta mi sono detto: Yohji ti devi divertire!”.
 

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