Andare in vacanza…sì, ma dove e soprattutto con quale spirito?

Questa è la domanda esistenziale che molte fanciulle si stanno ponendo questo mese. Hanno ragione! Le tentazioni sono ovunque…le agenzie di viaggio sono tappezzate da offerte per infinite destinazioni da sogno.

Come decidere? Quali parametri scegliere? Seguire le mode e fare come tutti gli altri o puntare su qualcosa di unico?

Optare per la felicità e scegliere un viaggio last minute per Mykonos, Bodrum, Ibiza, Club Med, Dubrovnik …?

Di certo qualche amico c’è già stato e le dritte su dove andare e come risparmiare senza perdere in qualità non mancheranno. Visitare posti noti e scattare gli irrinunciabili selfie nei luoghi di rito? Pranzare nel ristorante dove qualche amico ha già fatto il “check in” su Facebook o nella trattoria che va alla grande su Instagram?

C’è chi sceglie di osare e puntare altrove, organizzando un soggiorno su misura. Donne dalla forte iniziativa pronte a mettersi in gioco come “turiste per caso” capaci di lanciare nuovi hashtag su destinazioni poco note, o, addirittura, di non postarli proprio.

Sono donne determinate che organizzano il viaggio rispondendo a bisogni precisi di divertimento:

Cosa cerco? Spiagge incontaminate, luoghi dove fare rafting, bere tiglio in Bretagna oppure  vorrei camminare in alta quota.

Dal mare alla montagna, dalle città d’arte a luoghi di relax, dall’hotel ad una sistemazione con airbnb in una remota campagna, queste dolci fanciulle hanno perfettamente presente la loro idea di divertimento e la organizzano nei minimi dettagli.

Dal centro con ogni comfort se si viaggia in famiglia, ad un’isola deserta se partono con la dolce metà, di certo la loro priorità non sarà aggiornare di foto ogni istante i social network.

Per vivere felicemente, sono pronte a rimanere nascoste per ritrovare il sapore delle vacanze del passato, di quando erano bambine, quando ogni istante era dedicato ai compagni di viaggio e non a una raffica di click. Perchè il vero lusso, nel 2018,  ormai è non rivelare ogni sfumatura della propria vita privata.

Il prezzo della felicità? Meno like ma infiniti ricordi da vivere scoprendo nuove strade, nuove vie; assaporando sensazioni vere, tangibili.

Sarò un viaggio poco interattivo forse, ma dal quale di certo torneranno rigenerate e con le stelle negli occhi, un prezzo che vale milioni di like!

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