RINASCE CON IL GRUPPO OLTOLINA LO STORICO MARCHIO BORGOMANERI1862.

Nonostante la congiuntura internazionale e la più radicata empasse sistemica del comparto tessile europeo, ci sono aziende virtuose che rispondono con la progettualità e l’innovazione forti di un patrimonio culturale e di una conoscenza capaci di fare davvero la differenza. E’ il caso del Gruppo Oltolina di Asso (Como) che, a seguito dell’acquisizione, si appresta al rilancio del marchio Borgomaneri 1862, un patrimonio storico della nostra collettività che rappresenta dalla seconda metà dell’Ottocento una parte fondamentale del sapere tessile italiano con uno straordinario archivio storico.  “ Con questa Collezione Zero – sottolinea Massimo Parenzan, direttore commerciale di Oltolina Spa – realizzata grazie ad uno straordinario lavoro di ricerca, rielaborazione e attualizzazione degli articoli che più hanno segnato la storia del marchio con un’ampia e sofisticata cartella colori, Oltolina intende celebrare al meglio il ritorno sulla scena mondiale di questo prestigioso attore fino a ieri solo nella memoria del pubblico più raffinato” . L’obiettivo primario dell’operazione non è soltanto quello di ridar vita ad un marchio storico italiano, ma soprattutto quello di posizionarlo in modo strategico e trasversale con una connotazione di marca contemporanea che metta al centro della proposta la camiceria ma che possa esplorare nuovi territori fino alla maglieria fine.  Una sorta di laboratorio, una palestra dello stile, una finestra per le avanguardie stilistiche che possa crescere come partner affidabile e soprattutto una sorgente di ispirazione per le più grandi e prestigiose case di moda. Fondamentale sarà la cifra stilistica delle collezioni, una matrice inconfondibile che possa rifuggire “il già visto” e “il già fatto”. Sì, perché la moltiplicazione di prodotti disponibili, la progressiva saturazione dei mercati, la nuova maturità del consumatore hanno delegato alla marca il ruolo di attirare i consumatori e abbattere il muro dell’appiattimento e dell’omogeneizzazione. Non può esistere identità se non c’è differenziazione e questo vale soprattutto nell’ambiente fortemente competitivo e complesso come quello dei mercati contemporanei. Perché è l’identità che precede l’immagine. Ed è questo lo spirito che animerà le collezioni di tessuti Borgomaneri 1862: l’identità prima di tutto contro l’omologazione dei replicanti.
L’appuntamento per toccare con mano il nuovo corso dei preziosi tessuti Borgomaneri 1862 è fissato dal 3 al 6 febbraio a Milano Unica e dal 10 al 13 febbraio a Première Vision Paris.
CINQUANT’ANNI FA’. CORREVA L’ANNO 1959
In un discorso a Indianapolis del 12 aprile 1959, John F. Kennedy fece notare come il termine cinese weiji, tradotto con "crisi", fosse composto da due ideogrammi, indicanti, rispettivamente, "pericolo" e "opportunità". Da allora questa parola è stata variamente e ampiamente citata per accreditare la tesi del capovolgimento delle situazioni di crisi in preziose occasioni di risanamento.

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Articolo pubblicato da in data: 24.01.2009
Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2009