Kalispera non funziona. Inserito nella prima serata di Canale5, questo programma lunghissimo, raccoglie briciole di ascolto (11/12 per cento) e non convince neppure opinionisti e giornalisti che su web e carta stampata non hanno lesinato critiche anche feroci.

Sotto accusa la struttura della trasmissione giudicata molle e autoreferenziale, sbagliata la collocazione in prima serata, giudicato insufficiente il ruolo del Signorini stesso, conduttore ossequioso e cerimonioso, privo di quella cattiveria e perfidia che ne costituivano la cifra migliore.

Non convincono neppure le tre vallette-ballerine Satta, Santarelli, Prati che danno la sensazione di girare a vuoto. O Ester, la zia  ultraottantenne di Signorini che non è chiaro a quale titolo sia stata paracadutata in studio, e poi tutto il resto, ospiti compresi, sa di già visto.

Insomma, sarà che in giro si sente l’acre odore della crisi economica, ma la futilità che emana da tutti i pori Kalispera, invece di rallegrare come dovrebbe, infastidisce e deprime lo spettatore che infatti cambia canale. Forse perché sa tanto di finto.

Categorie: In Televisione Tag: , .

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: