Da pochi giorni si è concluso il Japan Fest 2015, una delle manifestazioni italiane più attese nel settore turismo e cultura estera.

Un weekend pieno di tradizione che ha visto come protagonista il passato ed il futuro, di un paese eccentrico e maestoso come il Giappone. Un tuffo nei meandri di una cultura egocentrica che ha segnato forti caratteristiche nazionali, in vigore ancora oggi.

Un successo organizzato nei minimi dettagli per catapultare in pochi istanti il visitatore in un luogo lontano e misterioso. All’ingresso la magia di un viaggio apre le porte ad un giardino zen, arricchito da fiori di loto e carpe rosse con tanto di fontana nipponica.japan fest 2015 the giapponese-2

Tra una conferenza e l’altra si puo’ sentire il profumo della cultura, grazie a testimonianze di ospiti d’eccezione e ricercatori che parlano di antiche leggende. Sono presenti persino maestri che spiegano la rispettosa cerimonia del thè seguendo antiche movenze. Negli stand riscuotono successo anche le lezioni di origami, bonsai in miniatura ed erbe aromatiche provenienti dal Sol Levante.

Arti marziali, fumetti, vestizione delle geishe e relative danze ammalianti che teletrasportano in un mondo affascinante e ricco di sensualità artistica. Non poteva mancare l’area food Japan, con tanto di sushi e prelibati ramen da mangiare ovviamente con le bacchette. Ed infine la meravigliosa esperienza di indossare il kimono, tra i racconti di chi ha potuto assaporare l’ebrezza di possedere stoffe di seta decorata, nell’antica cornice di Kyoto.

Photographer Cristina Giuffrida

Nancy Malfa

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