COLLEZIONE UOMO P/E 2009 GAETANO NAVARRA….Mode en peinture.

Art Suggestion: E’ il motto che segna il “nuovo corso” di Gaetano Navarra, in una logica di contaminazione tra codici artistici, virtuosismo tecnico e cromatico, forte sperimentazione di volumi e materiali in una logica di contrasti.

L’universo visionario del cinema di Derek Jarman con la sua Anjelic Conversation, la gioventù raccontata da Weber nel suo Branded youth, l’umanità degli slums londinesi ritratti da Gilbert & George negli ‘80, i ragazzi che popolavano la Factory di Warhol fotografati da Avedon: sono questi gli elementi in cui si articola un’iconografia di sapore New Romantic. Creando una galleria di ritratti, sguardi, volti che ispirano la nuova immagine dell’uomo proiettata dalla collezione di Gaetano Navarra per la prossima Primavera/Estate.

Riferimenti e spunti di matrice pittorica consentono di parlare di vera e propria “Mode en peinture”. Haring e Basquiat, l’intensità e la profondità del colore nella pittura di Rothko, le geometrie da OP ART e la gestualità cromatica della action painting: in questi orizzonti si colgono le linee-guida per interpretare il raffinato uso del colore riflesso nella collezione, interamente giocata sul progetto figurativo e decorativo definito dalla tecnica del ty&dy e su una “Blue New-Wave”.

Passando dai toni accesi del bluette il colore si stempera in blu oltremare, sconfinando in un nero intenso. La collezione vive anche di tonalità e cromie neutre, quasi fredde: il glacé, il tortora, il perla e l’asfalto si accendono di un vivace tono senape per trench in cotone, ma anche per giubbotti doppiopetto e pantaloni da lavoro. Il grigio melange definisce felpe che diventano chiodi dal sapore anni ’80, in abbinamento a pantaloni classici a vita alta, reinventati grazie a lampo che percorrono la gamba, modificandone vestibilità e fit. Una costruzione complessa, fatta di strutture, assemblaggi e composizioni borchiate, disegna invece i jeans.

I materiali tecnici sono sapientemente reinterpretati: il nylon è delavato, borchiato e finito da lunghe frange di nappa, oppure è utilizzato in modo più classico, tramato come ottoman, per parka e trench. Le sahariane, dal gusto quasi militare, sono pensate con lampo e decorate con passamanerie in pelle blu intrecciata o in tessuto Galles, in colori freddi che sfumano fino all’azzurro.

Fettucce color tortora in camoscio o in tessuto da camiceria formano canotte tricottate come maglie norvegesi e si alternano alle classiche camicie a quadretti vichy caratterizzate dai taschini soffittati. Dipinti a mano sui capi, fiori di pesco e farfalle diventano insieme al ty&dy caratteristica e particolarità della collezione: si arrampicano sulle maniche delle camicie di bull di cotone, crescono sui trench di crosta blu e sbocciano su insoliti bermuda.

Reti color carne oppure blu disegnato lupi di mare doppiopetto, ma anche scarpe, cappelli e parka, addolciti dalla maglieria, leit motiv dello stile Navarra, declinata in cotone tinto nell’indaco e lavorato a motivi ovoidali, infine lavato stone-washed e trattato come se fosse un vero capo di jeanseria. Mentre le strisce di cotone, unite a un filo trasparente danno l’impressione di essere l’una sospesa dall’altra. Anche tutto il corpo del cardigan “scompare”, lasciando in cotone solo in bordi. I pullover in corda di cotone intrecciata,in tinta unita oppure ty&dy, improvvisamente si sviluppano in volumi maxi, con la stessa disinvoltura con cui macro e micro convivono negli outfits, calibrati e giocati sul contrasto tra capi forti e decisi abbinati ad altri, leggeri ed impalpabili.

Categorie: Sfilate Tag: , , .

Articolo pubblicato da in data: 21.06.2008
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2008