Charlotte Pringels: il linguaggio Braille della moda. “Sono rimasta affascinata da un film olandese del 2007, “Blind” di Tamar Van Der Dop. Non tanto la storia, piuttosto le atmosfere mi hanno colpita. Ho iniziato a chiedermi cosa significa vivere da non vedenti, come gli altri sensi si sviluppano e se il tatto può supplire al punto di diventare la nostra vista.”

Sono le parole di Charlotte Pringels, designer belga che con la collezione “Wonderful Moments” ha indagato il mondo dei non vedenti. Una dimostrazione di quanto la moda sia un potente mezzo di comunicazione, efficace anche per trasmettere sentimenti di sofferenza.

“Ho cercato di rendere i materiali “leggibili”, identificabili utilizzando diversi tipi di materiali come la lana, la pelle scamosciata, il velluto – racconta Charlotte – ma anche rendendoli letteralmente leggibili grazie a stampe in rilievo nel linguaggio Braille.”

Le particolari creazioni di Charlotte Pringels traducono il disagio di chi vive una condizione svantaggiata, in oggetti che fanno parte della vita quotidiana: gli indumenti. Una sfida enorme, il rischio era di trasmettere solo un concetto astratto; il risultato è stato invece l’aver comunicato un sentimento vero.
(photo credit – designcatwalk.com)

Categorie: Costume e società Tag: .

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: