E’ una serie televisiva molto particolare, ambientata all’interno del fantomatico centro media PonPon MediaSpend. Si chiama “Lo Schiavetto” e racconta le avventure del povero Gennarino, planner eternamente a progetto, del collega piacione Claudio e della perfida supervisor Lisa Gruber.

Ciascuno degli episodi prodotti prende bonariamente in giro il rutilante mondo della comunicazione, operando una comica caratterizzazione di tutti gli attori in gioco. C’è infatti il centro media, che grazie a relazioni e amicizie “altolocate” riesce a sbarcare il lunario, in attesa di trovare il colpaccio che le cambi la vita. Ci sono i grandi clienti, ma anche i piccoli e persino i piccolissimi, quelli con budget risicati e brief impossibili, come il famoso ‘Amarutto di Mio Nonno’

C’è la supervisor del centro media, decisa e sexy, approdata alla sua posizione dominante grazie ad ambigue “public relations”. Non sa fare quasi niente e per questo scarica i suoi errori sul povero Gennarino, che è il vero protagonista della storia: contratto a progetto, ultimo della lista tra i colleghi, è lo schiavetto che dà il titolo alla serie e viene trattato malissimo dalla supervisor, detta non a caso ‘la cagna’, che lo umilia continuamente, oberandolo di lavoro.

La web serie è stata realizzata dalla web television Macchè Tv, in collaborazione con la casa di produzione Brandon Box. Le sei puntate prodotte sono a disposizione del pubblico sul sito www.macche.tv in modalità on demand.

Lo Schiavetto rappresenta un caso di prodotto video originale per il web e sul web che sta cominciando a rappresentare una diffusa alternativa di entertainment per il pubblico e in particolare:

“Il fenomeno delle web-serie negli Stati Uniti è già una realtà, ma nel nostro Paese si sta cominciando a muovere qualcosa – spiega Gabriella Crafa, direttore editoriale di Macchè Tv – le serie più cool ormai circolano solo in rete: Red vs. Blue, The Guild, Lonelygirl15, Web therapy, Riese. Il loro successo ha diverse motivazioni: riduzione dei costi di produzione e di distribuzione, possibilità di accesso gratuito e illimitato, linguaggio semplice e trame divertenti. E noi di MacchèTv lavoriamo esattamente in questa direzione”.

L’intera serie è anche disponibile su smartTV tramite il network PrimoItalia, che propone Macchè TV all’interno della sua offerta di canali.

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