Oltre l’heritage, la Collezione 1972 è il cuore e la nicchia d’élite di Marina Yachting. Ambiziosa e  curatissima, scaturisce dalla tradizione del brand e sfocia in un homage al suo anno di nascita. Tessuti di ispirazione militare invecchiati, maltrattati, dall’aspetto vissuto. Il panno è ricercato e trattato con lavaggi artigianali, per renderlo più “duro”. I finissaggi danno una patina “vecchia” ai capi in lana bottalata, con rifiniture e ricami sporcati artigianalmente con oli e grassi tanto da sembrare usati. Armature rozze da marinai del secolo scorso. Etichette  in canvas, come trovate in un vecchio baule. Lane cotte, infeltrite, non stirate. Dalla sacca di tela da marines  al blazer in fustagno lavato con le mostrine e la fodera rigata  ispirata a quella delle uniformi marinare d’epoca. Materiali storici per affrontare l’inverno dei mari italiani come il freddo quotidiano delle metropoli: senza compromessi. Persino la felpa è ruvida. E la camicia, in panno, funge da giacca. Effetti flanella per il denim e maglie ricamate  a mano.
Il lusso è nascosto, il codice estetico è quello del rigore marinaro.

Nella foto: Autentico dal 1972
La sofisticata reinterpretazione del Pickot è in fustagno anticato con fodera interna a righine a riprendere la tradizione delle  divise marinare. Ricami, bottoni in metallo brunito e mostrine sporcate a mano, perfezionano il capo con un sapore più autentico.

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Articolo pubblicato da in data: 11.03.2009
Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2009