Una femminilità discreta, quasi trattenuta, che sembra suggerire atmosfere rarefatte e d’altri tempi.

Linee fluide che seguono il corpo e lo avvolgono, o che prendono vita col movimento, altre più nette e geometriche, a volte ispirate alla purezza della silhouette dei kimono.

I tessuti sono caldi e morbidi, ma leggeri al tatto; predomina la lana, anche per un soffice jersey, ma non mancano cotone e seta.

Colori scuri – nero, grigio, blu notte – di estrema sobrietà, illuminati solo a tratti dal bianco e dalla luce dei gioielli.

I cristalli si trasformano in ghiaccio, per giocare con i riflessi e le trasparenze, dischi di passamaneria e cerchi in resina sembrano ingranaggi rubati ai giochi dei bambini, ricomposti in insolite geometrie per dare vita a una serie di collane, rose candide sbocciano su corpetti e camicie plissé.

Categorie: Abbigliamento Donna.

Articolo pubblicato da in data: 24.03.2009
Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2009