Alta Roma realizza un progetto speciale dedicato al designer torinese Carlo Mollino. Chiamando a raccolta alcuni dei finalisti e dei vincitori delle passate edizioni del concorso WHO IS ON NEXT?, a creare in esclusiva alcuni prototipi ispirati al design del grande maestro.Attraverso MOLLINO! VARIAZIONI SUL TEMA DELL’ORIGINALITA’, Alta Roma conferma il suo impegno verso una ricerca sempre piu’ orientata alle molteplici forme di creativita’ e alla promozione dei giovani talenti del fashion design, capaci di unire l’attenzione alla ricerca e alla qualità sartoriale alle dinamiche e agli orientamenti del mercato.

Carlo Mollino e’ stato una figura complessa all’interno del panorama del design italiano: ingegnere, ma non solo, si interesso’ in maniera concreta alla fotografia, all’automobilismo e all’alpinismo. Ma cio’ che lo rese unico, fu l’essere indipendente dalle dinamiche del mercato: il motivo per cui i suoi pezzi sono introvabili, e’ che lui lavoro’ quasi esclusivamente per la committenza privata dell’alta borghesia torinese. Come i grandi sarti e couturier, i suoi erano pezzi unici. La sua modernita’ sta nell’essere stato un antesignano, quando oggi le nuove frontiere del lusso vedono nel pezzo unico e nell’approccio soggettivo al prodotto la sua caratteristica di alta gamma. Un atteggiamento che oggi domina il mercato del fashion business, che tuttavia arriva da lontano, come questo progetto creativo, unendo fashion e design, vuole testimoniare.

 

Traît d’union che in questo progetto lega i fashion designer e l’insuperato designer torinese, che vide il suo apice fra gli anni ’40 e ’60, e’ certamente la centralita’ della sensualita’ e dell’ erotismo come caratteristica della figura femminile e la sua esaltazione attraverso una ricerca che analizza la struttura e la dinamicita’ della forma.

L’aspetto ambivalente della complessa figura molliniana, ingegnere proteso fra le leggi strutturali e dinamiche come origini della forma, ma anche dall’aspetto estetico dominato dall’erotismo della figura femminile, e’ testimoniato da alcuni pezzi originali provenienti per gentile prestito dalla Casa Museo di Mollino a Torino. Tra essi oltre ad alcune sedute provenienti dalla splendida Sala del Lutrario, o dalla committenza per la Casa Miller, sono presenti alcune delle sue inequivocabili polaroid a soggetto femminile.

L’eclettismo formale di Mollino è stata la caratteristica principale su cui tutti i designer invitati a partecipare a questo progetto hanno basato la loro ricerca. Hanno colto profondamente la libertà intrinseca del suo pensiero, e le sue infinite possibilità che essi hanno declinato reinterpretandole nel loro linguaggio personale.

Un eclettismo come tratto distintivo che per questa prova i 6 fashion designer hanno declinato nel dinamismo della linea sinuosa e nella sensibilità verso l’antico e le sue radici.

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Ultimo aggiornamento: il 08.07.2008