Affermazione di uno stile che ha cambiato la moda trasformando la pura eleganza in piacere di vestirsi e facilità quotidiana. Declinato oggi in una serie di piccoli pezzi dalla forte personalità ma piacevoli da indossare, che danno un senso di fluidità per la leggerezza dei tessuti e la liquidità dei colori, simili a lunghe pennellate. Accentuano l’impressione generale di movimento gli orli gonfi, non stirati, delle gonne che si fermano sopra il ginocchio. Come gli abiti rimboccati che sembrano gonfiarsi per un soffio di vento.

Alla decisa presenza della gonna, che è il segno forte della collezione, si aggiunge il tocco preciso di pantaloni sottili, diritti, completati dalle giacche top di stagione: doppia struttura, tessuto sempre foderato di organza o chiffon, lunghe fino a coprire il fianco, sciolte e sfuggenti ai lati. Per costruire una silhouette fresca ed essenziale, anche l’abito cambia natura: in un solo pezzo, con un lieve movimento sul davanti, può avere l’agilità di un pareo, oppure, libero e leggero, la struttura di una breve tuta.

Tagliati a foglie di organza, illuminati da movimenti di paillettes, drappeggiati, gli abiti da cocktail arrivano alla caviglia, quelli da sera ondeggiano per la sottogonna di organza stampata nelle delicate sfumature dell’aria, nella luce dell’alba.

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