Nostalgia, grazia e innocenza sono le parole che definiscono l’universo di Sandrina Fasoli e Michaël Marson.

La collezione per la stagione primavera/estate 2009 è d’impronta
contemporanea con una vaga ispirazione anni venti. Il risultato è un’eleganza estrema, assoluta.
I volumi sono delicati, asimmetrici, con un’ombra di velo. I dettagli,
leggeri e raffinati, servono a sottolineare le silhouette. I tessuti sono voluttuosi, supersensuali: il velluto pallido, la seta tipica della biancheria intima, la mussolina trasparente, un jersey appena appena punteggiato. Assieme al nero, la gamma di sfumature ombretto e cipria compone la tavolozza di questa collezione.
La label Sandrina Fasoli nasce dall’incontro tra Sandrina Fasoli e Michaël Marson a Bruxelles presso la famosa “Ecole Nationale des Arts Visuels de la Cambre”.
Nel 2003, il premio vinto al Festival des Arts de la Mode a Hyères – “le Grand Prix” e il Premio “1, 2, 3” – suscitano l’esaltazione della stampa. Grazia, nostalgia e delicatezza danno origine al loro universo. Mentre innocenza ed eleganza anni ‘20 ne definiscono i volumi. I due designer amano decostruire e giocare con i codici del guardaroba. Prediligono i tessuti trasparenti come passaggio di colore sulla pelle. Color carne, cipria, ombretto costituiscono il cuore della gamma colorata Sandrina Fasoli.

Nel 2007 il duo vince il Mango Fashion Award e gli viene affidata la creazione di una collezione che sarà in vendita nei negozi Mango a partire da Febbraio 2009.

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Ultimo aggiornamento: il 28.09.2008