Allure parisienne per Roberto Musso

Allure parisienne per Roberto Musso, effervescente, sensuale, ammiccante, e anche un po’ ironica.

Allure parisienne per Roberto Musso. Effervescente, sensuale, ammiccante. E anche un po’ ironica.
L’icona della femme française  vuole una silhouette contemporanea,  creazioni demi-couture, accessori ricercati. Un gradito ritorno all’eleganza autentica da interpretare con uno stile indipendente, ricco di sfumature.

Rotondità. Spigoli e angoli mescolati a “gusci” e archi. Le collezioni di Roberto Musso sono quasi istintive, non nascono disegnate sulla carta ma lavorate sulla modella.
E la cappa nera, essenziale e arrotondata nel profilo, alterna gabardine di seta croccante davanti e gabardine di lana effetto invecchiato, dietro.
Come scriveva Suzy Menkez nel 1983 “un capo nero significa semplicità di linea, perfezione di taglio e un tocco di spirito”.

Cromo-puzzle per gli abiti in saglione di seta a tinte piene e profonde abbinate  a geometrie nette e pulite. Il colore fonde invece nello stesso tessuto dipinto a mano su entrambi i lati con un effetto finto nero intrigante e sfumature di colore da scoprire. Incursioni di rosso geranio e giallo canarino per le gonne a tubo decisamente glamour.

Grafismi. Tessuti neri, diversi, trovano il loro punto di fusione nella forma dell’abito asciutto nella linea e sofisticato nel pensiero, che alterna campiture di tessuto con luci diverse. Gabardine, di lana e seta effetto croccante, e matellassé di seta.

Tra la mousseline color cipria e il drap grigio, un tratto color ciclamino nell’abito da indossare con la cinturina gros grain color tabacco. Cintura a contrasto anche nell’abito in seta rosa a balze diverse e scollo a barchetta.

Origami. Pieghe come origami nel cappotto da diva del cinema in bianco e nero, a  disegnare la figura, cingere la vita. Pieghe inaspettate nella gonna in lana mohair bouclé a lavorazione jacquard  scozzese, che fa pensare a un kilt post moderno. Pieghe morbide e modellate, nel collo della giacca in panno, a incorniciare il viso. Pieghe lavorate nella seta nella camicia in mousseline color burro.

Gestualità nuova. Il cappotto in lana severa portato aperto da cui spunta il top color cipria e fiocco al collo civettuolo. Nastri e fettucce, annodate o lasciate sciolte come un drappeggio per uno stile che mescola indifferenza e stile impeccabile. Le scarpe, francesine e décolletées spuntate, uniscono camoscio, suède, cavallino, velluto, vernice. Mischiano verde malva, giallo, verde smeraldo e amarena.

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