Un approfondimento sul Super Bowl

Un approfondimento sul Super Bowl americano che veste Italiano

Il Super Bowl veste Italiano, che trionfo a Santa Clara con Lady Gaga, Beyoncè e...Cam Newton.

Il cinquantesimo anniversario del Super Bowl è stato un vero e proprio trionfo per la moda italiana.Un successo mondiale, perchè come sempre l’atto finale del campionato NFL, la massima espressione del football americano, è stato visto in ogni modo (televisione, tablet, cellulare, social network, maxischermi) ed in ogni angolo del mondo.

E quale occasione migliore allora per celebrare il nostro Made in Italy se non il big match tra i Denver Broncos e i Carolina Panthers? Un dato dice (quasi tutto): anche quest’anno il Super Bowl è stato visto da oltre 120 milioni di spettatori solo negli Stati Uniti (e parliamo solo di televisione…), figuriamoci nel resto del mondo, perchè la finalissima è molto più che l’incontro che sancisce la squadra campione, è un vero e proprio show globale e totale, l’evento sportivo più importante dell’anno negli Stati Uniti e forse anche nel resto del pianeta (finale dei Mondiali di calcio esclusa).Un approfondimento sul Super Bowl

E allora quale passerella migliore per la nostra moda, scelta ancora una volta dalle star mondiali? Pronti via e Lady Gaga indossa uno scintillante completo in lurex rosso formato da blazer su misura, completamente nuda sotto, e pantalone svasato di Gucci. Anche il make up di un rosso brillante faceva pendant con il look. Il pezzo forte però sono state le scarpe, platforms di colore diverso, a strisce bianche e rosse una, e blu l’altra, come la bandiera americana, rigorosamente glitterate. Un look che l’ha accompagnata in una strepitosa esibizione dell’inno nazionale americano, una vera e propria prova del nove per ogni stella della musica (qualche anno fa Christina Aguilera steccò alla grande e compromise non poco la sua immagine di cantante di successo). Brava, da brividi Lady Gaga, proprio come il suo vestito.

L’halftime poi ha visto protagonisti gli intramontabili Coldplay, che hanno suonato i pezzi che hanno segnato la storia della loro carriera come ‘Viva la Vida’. Ma torniamo a raccontare di moda italiana con Bruno Mars in un completo da baseball in pelle by Donatella Versace, arricchito da grosse catene dorate al collo, che si è esibito in una dance battle con Beyoncé che ha debuttato il suo ultimo singolo, ‘Formation’, in un’imbracatura firmata Dsquared2, calze a rete ed ai piedi delle vertiginose Louboutin. Il modello della military racket, completamente in pelle, completa di cinture sul petto e di proiettili sulle maniche, è stato un omaggio al grande Michael Jackson.

Insomma, un trionfo della moda italiana. E del look. Anche discutibile per carità, come la mise del giovane quarterback dei Carolina Panthers, Cam Newton, bravo e spaccone (ama farsi chiamare Superman e finge di avere la divisa del super eroe sotto la maglia da gioco) che si è presentato a Santa Clara (sede del Levi’s Stadium, il nuovo stadio dei San Francisco 49ers) scendendo dall’aereo con dei pantaloni da…brivido, firmati Versace.

Perchè la moda italiana sa accontentare tutti, no?

di Lucia Marino

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy