Grotto: siglato accordo con i Sindacati per la ristrutturazione societaria
L’azienda ha deciso di adottare misure più favorevoli ai dipendenti, rispetto al piano iniziale.

Lo scorso luglio Grotto – azienda italiana che produce e commercializza sin dai primi anni ’70 le collezioni GAS – aveva annunciato la necessità di implementare un progetto di ristrutturazione aziendale che prevedeva, tra l’altro, un piano di mobilità per circa 70 dipendenti.

L’azienda comunica oggi che, a seguito degli incontri avvenuti con le parti sociali e l’Associazione Industriali, è stato siglato il 10 settembre davanti all’Amministrazione Provinciale di Vicenza l’accordo che prevede il ritiro della procedura di mobilità e la contestuale richiesta di CIGS (Cassa Integrazione Guadagno Straordinaria)  a partire dal 15 settembre 2008 per i profili in esubero.

Tale decisione conferma la volontà dell’azienda di adoperarsi il più possibile per supportare i dipendenti coinvolti nel piano: a differenza della mobilità, che prevede il licenziamento, con la cassa integrazione i dipendenti rimarranno a carico della società per i prossimi dodici mesi, nel corso dei quali riceveranno un’indennità di Cassa Integrazione. Grotto ha deciso di anticipare tale indennità ai dipendenti, in attesa che l’INPS evada la richiesta (processo che richiede circa 4/6 mesi). Inoltre, l’azienda anticiperà mensilmente una quota del TFR ai dipendenti che ne faranno richiesta.

Infine, Grotto si è impegnata a co-finanziare insieme alle parti sociali dei corsi di riqualificazione per i dipendenti coinvolti nella Cassa Integrazione, in modo che essi possano aumentare o differenziare le proprie competenze professionali al fine di una più rapida ricollocazione nel mondo del lavoro.

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Articolo pubblicato da in data: 12.09.2008
Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2008