E’ un percorso dell’anima quello che sceglie Malìparmi per presentare la nuova collezione Primavera-Estate 09. Ci parla di respiro e di cose leggere, trasparenti, che volano e ci conduce nel centro della memoria di ognuno di noi.

Respiro come onda interiore che ripercorre la storia individuale delle persone.

Il percorso inizia con un contrasto di interni e di luci a Palazzo Visconti.

L’ingresso e le prime due sale sono silenziose e buie, interrotte soltanto dalla voce soffusa di un sussurro nella prima e dal tranquillo infrangersi di onde del mare nella seconda. Apparentemente inanimate, queste stanze custodiscono quattro mobiles, tronchi di legno con sei braccia da cui pendono gli outfits della collezione e oggetti dei ricordi come contrappeso. Sono ombre tranquille, quasi di alberi e rami ad accoglierci in questo giardino incantato della memoria.

L’intero percorso è realizzato con materiali naturali, legno e tela ecrù, che staccano fortemente lo sfarzo settecentesco del luogo.

Si arriva alla terza ed ultima sala, dove la musica è modulata da un volume basso ad un volume alto, calda come un battito.

Quattro performers si muovono con la coreografia di Davide Montagna su pedane illuminate e catturano con i loro gesti il respiro della luce e dell’aria.

Per la prima volta Malìparmi sceglie di far indossare i capi della collezione, interpretati da figure di donna dal volto e dal corpo non convenzionali.

Donne in cui è possibile riconoscersi, diverse tra loro e simbolo della bellezza reale. Nessuna modella ad animare questo microcosmo interiore, a muoversi con grazia e vitalità al ritmo di musica, ma ballerine vestite di emozioni, con abiti che volano e pantaloni di farfalla.

Categorie: Agenda.

Ultimo aggiornamento: il 26.09.2008