La presenza di Corneliani nel mercato cinese, potenziato con l’apertura di nuove boutique monomarca a Hangzhou, Wuhan e a Shanghai, dove è stato anche  recentemente aperto un Representative Office, ha suscitato un rinnovato interesse della stampa specializzata per il brand che interpreta il meglio del Made in Italy.

In collaborazione con lo staff locale e la direzione della Corneliani è stata organizzata una visita alla realtà imprenditoriale per capire come questa moda maschile, questo stile, sia frutto di una complessa e rigorosa organizzazione di lavoro.

La delegazione cinese, composta da  Zou Hao Chuan, Senior Editor di Esquire, Zhu Jie, Deputy Fashion Director di Noblesse, Guo Wei, Senior Fashion Editor di  Men’s Uno, Wu Hui, Deputy Editor-in-chief di Prestige,  Xing Li Senior Editor di Robb Report, e Wang Hua, fotografo free lance, arriva a Milano martedì.

Nello showroom di Palazzo Durini i componenti della famiglia Corneliani portano un saluto di benvenuto agli ospiti, quindi, ciascuno per la parte di competenza si sofferma ad illustrare e analizzare le peculiarità della loro azienda e del brand omonimo.

Maurizio Corneliani, direttore vendite e marketing strategico, presenta il Gruppo e le peculiarità di questa impresa, felice interprete del family business legata a una terra ricca di storia e di arte; Cristiano Corneliani, direttore mercati esteri focalizza l’attenzione sulla distribuzione, le aperture dei monomarca e le nuove aree di sviluppo che hanno come priorità proprio il mercato cinese.

Sergio Corneliani, direttore creativo, parla di stile e delle collezioni rivolte a un consumatore esigente, evoluto che chiede raffinatezza ed emozione.

Pietro Monopoli, direttore Marketing entra in modo più specifico nell’ambito della stategia di marketing e comunicazione.

Mercoledì i giornalisti si spostano a Mantova; ricevuti dal presidente del Gruppo, Carlalberto Corneliani, che pone l’accento sul cinquantenario dell’azienda e la storia di un successo ragionato. Quindi, l’ingegnere Corrado Corneliani, direttore tecnico produzione e logistica, li guida nella fabbrica a conoscere le fasi di lavorazione e l’interazione tra l’uomo e le macchine, la ricerca, le tecniche d’avanguardia e il perdurare di operazioni di cucito a mano che caratterizzano la qualità Corneliani.

Dopo una visita a Palazzo Te, reggia gonzaghesca, per capire quanto sensibilità e buon gusto siano influenzati dall’arte che a Mantova ha lasciato segni così forti, la delegazione cinese sarà accompagnata a Venezia, ultima tappa prima di ripartire da Milano Malpensa.

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Articolo pubblicato da in data: 02.12.2008
Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2008