La mostra “6 + Antwerp Fashion” alla Tokyo Opera City Art Gallery dall’11 Aprile al 28 Giugno 2009. In Collaborazione con il MoMu – Museo della Moda della Provincia di Anversa – la fondazione culturale Tokyo Opera City porta in Giapppne la mostra “6 + Antwerp Fashion”.

La prima edizione della mostra, curata dal MoMu, è stata presentata al pubblico da Gennaio a Giugno 2007 al museo “De Loketten” di Bruxelles; oggi questa mostra raggiunge il Giappone, dove sarà ufficialmente inaugurata il prossimo 10 Aprile.

“6 + Antwerp Fashion” racconta la storia del successo internazionale della moda nata ad Anversa. I “6” – Ann Demeulemesteer, Dreis Van Noten, Walter Van Beirendonck, Dirk Van Saene, Dirk Bikkembergs e Marina Yee – sono diventati celebri nel mondo della moda a partire dall’inizio degli anni ’80. Questa denominazione di gruppo, coniata dalla stampa inglese, è stata una sorta di investitura a livello internazionale, capace di andare oltre l’identità dei singoli designer e oltre l’evoluzione attraverso la quale la moda di Anversa è passata dalla fine degli anni ‘80 in avanti.
Scopo della mostra è quello di collocare la moda e i designer di Anversa in un più ampio contesto storico e artistico.
Il segno “+”  nel titolo dell’esposizione si riferisce in parte a Martin Margiela – spesso associato ai “6” – in parte invece rimanda alla successiva generazione di designer che contribuicono anche oggi ad arricchire di nuovi aspetti l’identità della moda di Anversa.

La mostra si compone di tre sezioni.
La prima è dedicata al “Fashion Department” (Royal Academy of Fine Arts – Artesis Hogeschool Antwerpen): immagini esclusive e spezzoni video mostrano la trasformazione da semplice dipartimento di disegno in accademia di moda di livello e riconoscimento internazionale.
La seconda sezione si concentra sul lavoro dei “6 +”, dai loro inizi allo sviluppo delle loro carriere.
La terza parte è invece incentrata sulla “nuova generazione” di designer cresciuti professionalmente ad Anversa, e include creazioni di Les Hommes, Bernard Willhelm, Raf Simons, Kris Van Assche, Haider Ackermann, Bruno Pieters, Veronique Branquinho e A.F. Vandevorst, fra gli altri.

La partecipazione a questa mostra sancisce e sottolinea il successo raggiunto da Tom Notte e Bart Vandebosch – i due designer di Les Hommes – nell’arco di soli cinque anni dalla nascita del brand.

Entrambi fomatisi alla Royal Academy di Anversa, grazie alla combinazione delle loro diverse e complementari personalità, Tom e Bart hanno saputo da subito dare vita a collezioni dalla forte identità, che mescolano armonicamente elementi opposti e spesso in contrasto; in tal modo sanno dare vita a capi dalle silhouette architettoniche, rigorose e disinvolte al tempo stesso, con un gusto spiccato per i dettagli e con un occhio costantemente rivolto alla tradizione sartoriale, pur restando fortemente contemporanei.

Dalla loro sede, ovviamente nel cuore di Anversa, così come dal quartier generale milanese inagurato nel Gennaio 2008, i due designer hanno saputo condurre Les Hommes a significativi traguardi distributivi, e il brand è oggi presente presso i più prestigiosi specialty e department store internazionali (Dantone a Milano, Luisa Via Roma a Firenze, Vertice a Londra, Tsum a Mosca, Lorenzo a Los Angeles, Restir a Tokyo, Harvey Nichols a Hong Kong, Villa Moda e Saks Fifth Avenue a Dubai, fra gli altri).

Categorie: Arte Tag: .

Articolo pubblicato da in data: 04.04.2009
Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2009