Aprirà domani,  mercoledi 23 per chiudersi venerdi 25 novembre la decima edizione di MarediModa IntimodiModa, l’unico salone internazionale dedicato alle collezioni di tessuti mare e intimo Made in Europe presentate in anteprima dalle aziende più qualificate.

Preceduta dalle Anteprime di Monaco di Baviera e Barcellona, la fiera di Cannes fa registrare la presenza di sedici nuove aziende espositrici a conferma della sua unicità come presidio esclusivo della vera cultura tessile europea orgogliosamente accompagnata dal claim EUROPEANS DO IT BETTER.

“ Rispetto all’anno scorso la situazione congiunturale è cambiata solo sul piano politico – sottolinea Claudio Taiana,  Presidente della fiera – e in peggio, a causa di scelte non fatte e impegni negati o rimandati all’infinito. C’è attendismo e inquietudine e sul fronte tessile si naviga in ordine sparso senza progettualità o visioni o idee di filiera.

Nei settori mare e intimo abbiamo, come sempre da soli, tracciato il solco, dieci anni fa, di una più responsabile capacità di fare squadra intercettando i sentimenti e le aspettative delle aziende europee più qualificate per riversarli in un hub di servizi avanzati.

Chi viene a Cannes, in buona sostanza, sa che troverà il meglio dei due comparti e attraverso le nostre missioni esploriamo nuovi territori ambasciatori della cultura tessile europea nei nuovi mercati. La Colombia e il Brasile, per citare l’ultima missione esplorativa portata a termine, ci hanno fornito interessanti elementi per pianificare un progetto a medio termine “. Se la turbolenza politica sembra non allontanarsi le previsioni per i tessuti mare e intimo, invece, lasciano spazio ad un periodo moderatamente soleggiato.

“Assistiamo – continua Taiana – ad un nuovo risveglio del consumatore finale che, oggi, ha le idee più chiare sui contenuti di un capo mare o intimo oltreché sui potenziali rischi per la salute legati a prodotti dozzinali di origine incerta. Made in Europe significa creatività, unica e inarrivabile, qualità dei semilavorati, innovazione e tessuti con performance impensabili fino a ieri. Molti brands importanti ritornano a comprare da noi e magari a confezionare in Nord Africa o nei Paesi dell’Est, non solo per rifuggire la straziante massificazione ma anche in virtù della crescita esponenziale dei costi Made in China. Non ne vale più la pena”.

“Per questa decima edizione sono confermati gli eventi collaterali di successo – continua Taiana – come ad esempio l’ Outsourcing Show, una finestra dedicata a tutte quelle aziende di qualità della area Euro-Med che si propongono come valide e concrete alternative alle realtà del Far East, spesso inaffidabili e culturalmente molto lontane dalla sensibilità e dalle esigenze europea.

E poi lo straordinario concorso di talent scouting THE LINK (Living Ideas for New Keys) che ha saputo coinvolgere gli studenti più creativi delle 100 scuole europee più note di fashion design e advertising chiamati a realizzare collezioni mare, intimo e campagne pubblicitarie tematiche. A Cannes arriveranno i nove ragazzi più meritevoli e chissà se tra loro ci sarà un noto stilista o un grande pubblicitario di domani”.

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