“Tutto è più semplice di quanto si possa pensare e allo stesso tempo più complicato di quanto si possa capire”, con le parole di Goethe si può spiegare la filosofia della collezione Shirò disegnata da Massimo Calestrini. Semplicità e complessità perchè l’eccellenza della materia si traduca in lusso quotidiano. E i dettagli diventino gioielli.

Geometrie. I quadri, i rombi e le righe, virtuosismi di visoni epilati tagliati a fettine di un centimetro, sono fissati con inserti di coccodrillo luminosi come diamanti. Effetti di rilievo sono stati ottenuti variando la direzione del pelo. Così il cappotto più desiderabile è una costruzione di strisce di visone che si dilatano a raggiera e di rombi in movimento.

Sportswear: uno stile che viaggia fra le rette parallele dell’essenzialità e della sofisticazione.

Complici i materiali di pregio e una cartella colori seduttiva: il blu copiativo, il lapislazzulo e il lilla, il giallo saturo, il verde acido oppure sottobosco ma anche il marrone bruciato, l’avorio e il nero.

Effetto meringa: incredibile flessibilità del visone che attraverso le varie lunghezze del pelo crea altorilievi, elettrizza i colli e trasforma gli orli in onde. I cappotti sono spumeggianti e luminosi mentre i piccoli giacchini in visone white, black e lilac hanno l’allure di passepartout contemporanei.

New trench: un basic del guardaroba si rinnova con il visone leggero o il piattissimo Breitschwantz grigio profilato di cocco. Speciali i cappotti con colli e polsi in volpe e quelli di persiano con un fitto gioco di pieghettatura sul dorso.

Sixties: giubbotti mignon guardano agli anni Sessanta e ai capolavori da atelier per catturarne esprit sportivo e allure couture. Colli rotondi, maniche lievemente arricciate, materiali spolverati d’oro, dai visoni ai persiani colorati alle nappe leggere.

Sfiziose: micro cappe dotate talvolta di cappuccio foderato in pelliccia maculata, si presentano ora in visone ora in persiano, ma anche in lucidissimo pitone nero. Sensazionali anche i macro cappucci che si trasformano in lunghi mantelli a righe di volpe e le micro jacket in persiano colorato, con cappuccio foderato in pelliccia maculata o in visone.

Cocco & Co.: la rarità delle materie prime esaltata da una pregevole lavorazione sartoriale è simbolo di una couture accessibile. I giubbotti di cocco vengono riscaldati da pelliccia maculata o personalizzati da effetti stropicciati.

Bags: nella versione mignon, chiusura rigida come quelle della nonna, con molteplici taschine e catenelle, sono declinate in coccodrillo di tutti i colori. Poi ci sono le maxi shopper con tasche, taschine e linguette in tinte a contrasto e le borse di nuova generazione: verticali, strette ma capienti, in coccodrillo con tracolla e manico, esibiscono anche sottili cordini in cocco per chiudere laddove è necessario.

Categorie: Abbigliamento Donna.

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