La collezione si basa su uno studio di geometrie distorte mixate con fiori grafici.
Alcuni dei tessuti chiave sono la tela jacquard geometrica in lana e il jersey di seta stampato, che sono stati creati esclusivamente per questa collezione.
Lavorazioni artigianali di pieghe invertite su organza di seta rigata e su jersey in lana a tinta unita contribuiscono a dare ai capi l’idea di strutture moderne.

La scelta del bicolore (nero e gesso o nero e rosa cipria) mette in risalto le geometrie e I grafismi.
Le forme sono squadrate e affusolate per i cappotti a doppio petto e tonde per i parka e le cappe.
Gli abiti sono sobrie tuniche.
Anche la maglieria è caratterizzata da scolli e forme di linea geometrica.

la moda è per lei la forma migliore di comunicazione, il modo con cui ama esprimere le proprie emozioni, chi è e cosa sente. Sin da bambina giocava con i vestiti per comunicare la sua personalità. Quando sua madre non riuscì più a trovare dei vestiti che lei potesse apprezzare, si rese conto che il solo modo per accontentare la figlia era di permetterle di disegnare qualcosa di suo.

Il primissimo abito che disegnò fu un cappotto di lana …..
Nonostante queste esperienze, non era veramente sua intenzione diventare una disegnatrice di moda. Quando stava per iniziare i suoi studi al Liceo Linguisico Internazionale di Firenze, Elio Fiorucci si avvicinò a Isabella, che indossava un abito che aveva disegnato lei stessa e questo fu l’inizio della sua carriera. A quei tempi, Fiorucci non era solo moda, ma l’identità di una nuova generazione giovane che era pronta a unire provocazione e innocenza.

E anche dopo aver lavorato con molti importanti marchi di moda, giustapporre idee contraddittorie è stato una parte integrale della filosofia di Isabella.

Icone culturali degli anni ’60, Twiggy, Jane interpretata da Vanessa Redgrave nel film “Blowup” di Antonioni, cantanti rock, modelle, non semplicemente per quello che apparivano ma per quello che trasmettevano come individui evocano l’estetica di Isabella Tonchi.

Categorie: Abbigliamento Donna.

Articolo pubblicato da in data: 24.02.2008
Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2008