Firoello chiude lo show con il botto, batte se steso e fa il record assoluto di ascolti. L’ultima puntata de “Il più grande spettacolo dopo il week end” ha inchiodato davanti al suo spettacolo 13 milioni 401 mila spettatori con il 50.23% di share. Quattro settimane di escalation continua. Partito con un già notevole 39,19% di share nella prima puntata; lo showman ha raggiunto il 42,60% nella seconda; fino ad arrivare al 43,18% nella terza puntata.  Mentre per i programmi delle altre reti non sono rimaste che le briciole. Come quelle raccolte ieri da Canale 5 con il Grande Fratello 12 che si è fermato a 3 milioni 361 mila telespettatori con il 13.23% di share. Un tracollo.

Il momento clou è con l’atteso Roberto Benigni. Il comico toscano incanta con la favola dell’Italia. Non smentendo mai il suo stile ha messo in scena satira, politica e filosofia, storia, morale e critica; così prendendo avvio da un sussurrato “non c’è più” è, infine, giunto a filosofeggiare sulla vita ed i suoi destini.  Del resto Benigni non poteva non parlare della nostra politica, lo ha fatto però come sempre a modo suo, mischiando tragico e comico in un unico monologo, invitando gli italiani a stare uniti.

Ancora una volta un Fiorello brillantissimo. Dopo la sigla di apertura, cantata da Jovanotti che l’ha reinterpretata nella versione originale “Il più grande spettacolo dopo il big bang”, l’inizio del programma è esilarante con la “rottura” da parte dello showman nei confronti della censura posta nei giorni scorsi da una circolare della Rai  in cui veniva vietava l’uso della parola profilattico – in occasione della giornata mondiale contro l’Aids – nelle trasmissioni. Fiorello lancia una vera e propria “pubblicità progresso”, un vero e proprio spot a favore del profilattico, strumento decisivo contro l’Aids, che “può salvare tanti pischelli, anzi chiamiamolo il salva-pischelli”.

La puntata è continuata con ospiti d’eccezione, la cantante Malika Ayane, l’etoile Roberto Bolle e ancora Giovannotti oltre al dovuto omaggio a due grandi presentatori della tv italiana: Pippo Baudo, sul palco, si è cimentato in un “Vitti una crozza” in salsa rap, poi un saluto a Mike Bongiorno con il suo “Allegria”.

Ora – come ha detto ieri – Fiorello si metterà “in pantafole davanti alla tv per guardare tranquillamente i programmi degli altri”.

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