Chichi Meroni, poliedrica, naturalmente sofisticata, appassionata di arte e cultura rappresenta la chic nomade moderna, quintessenza di glamour internazionale.

Ricca di un bagaglio di vita che le ha ampliato sempre più orizzonti già sconfinati, Chichi alla metà degli anni ’70 vive in Argentina ed è proprio a Buenos Aires che apre il suo primo Atelier. Nel 1983 Chichi torna in Italia ed apre anche a Milano il suo studio di interior design & decor che ancora oggi firma gli interiors & gardens delle case e delle ville più prestigiose, altra esperienza vincente per l’eclettica creatrice di lifestyle coronato nel 1999 dalla pubblicazione di un libro, “C’era una volta a tavola”, edito da Giorgio Mondadori, una guida sapiente giocata tra ricette di casa e arredi ricercati per pranzi raffinati come in un tempo passato.

Non tralascia mai la sua passione innata per la moda e dal suo atelier di Largo Augusto propone la collezione la reverie alle clienti internazionali, che affidano a Chichi non solo il loro look quotidiano ma anche quello delle grandi occasioni, e ai department store più importanti che le dedicano corner personalizzati.

Nel 2004 vince il premio “Nuovi Stilisti”, aggiudicatole dalla Camera di Commercio di Milano, contemporaneamente continua la sua attività di interiors, che applica anche al suo centro wellness & beauty, Nautilus, dove la mente e il corpo ritrovano armonia.

Dalle passioni per la moda e l’interior design, per tutto ciò che ricrea attorno ad una donna un’atmosfera speciale Chichi Meroni apre il suo Pois Creatif, flagship milanese la reverie, che rappresenta l’essenza della sua costante ricerca di creatività ed eleganza e la sua personalissima e semplicemente sofisticata way of life.

Successi straordinari ed inevitabili per una figlia d’arte come Chichi Meroni, che deve il suo imprinting creativo al nonno, pittore e scultore, e la sua passione per la moda alla mamma, mannequinn dello storico atelier Pedrini di Milano.

Un’ infanzia vissuta tra le sarte, le premières, le sfilate d’alta moda; tempi che recitavano abiti Givenchy e Dior, scarpe Ferragamo, bottoni Giuliano Fratti e cappelli Gallia e Peter.

Bagaglio inesauribile di ricordi e di stile.

Categorie: Abbigliamento Donna.

Articolo pubblicato da in data: 17.03.2008
Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2008