L’invecchiamento della pelle non piace a nessuno, per attenuarlo e frenarlo ci sono alcuni buoni accorgimenti. Uno arriva da un recente studio olandese dell’Università di Leiden che ha certificato il nesso fra una più alta concentrazione di glucosio nel sangue e un aspetto più “datato” del nostro volto. In sostanza livelli più elevati di glucosio corrispondono un maggior invecchiamento cutaneo, al di là dell’età reale e di possibili altri fattori di rischio come il fumo, l’esposizione al sole e il regime alimentare complessivo.

Anche uno studio italiano è giunto alle stesse conclusioni. La ricerca del Centro interuniversitario di Dermatologia biologica e psicosomatica di Firenze ha rivelato che attraverso una dieta più equilibrata e riducendo gli Age (Advanced glycosilated end products), vale a dire gli zuccheri composti, diminuiscono anche le probabilità di invecchiare precocemente.

Il fenomeno sarebbe infatti legato alla presenza degli ormai tristemente celebri radicali liberi, che a causa di una dieta poco equilibrata, raddoppierebbero la loro attività all’interno dei tessuti cutanei. Di conseguenza, l’epidermide perde elasticità e si espone più facilmente al naturale processo di invecchiamento che causa le rughe.

All’alimentazione va associato, com’è ovvio, uno stile di vita adeguato, con un basso consumo di alcool e la rinuncia al fumo. Prima di affidarsi alle creme, quindi, bisognerebbe tener conto del proprio regime alimentare, privilegiando quei prodotti poveri di zuccheri composti come ad esempio legumi, pesce, verdure, agrumi, e frutti di bosco.

Categorie: Costume e società, Curiosità.

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: