PIRELLI PZERO PRESENTA IL PROGETTO SCI WINTER SOTTOZERO A PRODUZIONE LIMITATA.

L’intelligenza del sistema antivibrazioni HEAD Intelligence Technology e la rivoluzione di una memoria a metallo liquido, Liquidmetal, si fondono, grazie a un co-branding con HEAD, all’engineering dell’ultimo progetto di Pirelli PZero: gli sci WINTER SOTTOZERO che prendono nome dall’omonimo pneumatico la cui ultima evoluzione è stata lanciata quest’anno.
Performance esponenziali e materiali di ricerca riprendono ed evolvono la tradizione delle attrezzature da neve della P lunga, prodotte sin dagli Anni ’50 e illustrate sulla Rivista d’informazione e di tecnica. Pirelli da fotografi come Federico Patellani: inventore dei “fototesti” giornalistici e regista di documentari con Mario Soldati e Alberto Lattuada.
Innovativo e inconfondibile, anche il profilo sciancrato dello sci PIRELLI: realizzato con struttura sandwich in legno, progettata in collaborazione con HEAD Racing Department, caratterizzato dal tipico nero pneumatico PZERO, con l’impronta della P lunga rosso power. Completano il progetto gli attacchi PZERO sviluppati con TYROLIA e i bastoncini da sci in carbonio ultraleggeri messi a punto con la COBER.
Gli sci PZero WINTER SOTTOZERO saranno prodotti in soli 200 esemplari numerati e saranno in vendita da quest’inverno nei negozi specializzati delle stazioni invernali più esclusive da Cortina D’Ampezzo a St. Moritz ma anche in concept store come San Carlo a Torino.

I primi sci “su misura” dello sciatore.
Derivato dall’aviazione militare, il sistema HEAD Intelligence Technology, brevettato da HEAD, consente di adattare gli sci al tipo di neve, alla sciata e alla velocità dello sciatore, segnando il traguardo massimo nella personalizzazione delle attrezzature sportive.
Paragonabile alle “sospensioni intelligenti” delle auto e basata su elementi di fibre piezoelettriche posizionati nella zona anteriore delle piastre, questa tecnologia traduce l’energia meccanica torsionale in energia elettrica nell’arco di soli 5 millesimi di secondo. Pertanto, se lo sciatore procede lentamente o su neve soffice, lo sci diventa più “morbido”. Viceversa, oppone maggiore resistenza su fondi ghiacciati o ad alta velocità.
Funzioni “su misura” della neve, dello sportivo e dell’andatura per garantire in ogni caso la migliore tenuta di strada, eliminando qualsiasi, fastidiosa, vibrazione.
Questa stessa tecnologia è stata utilizzata anche negli sci di Bode Miller, vincitore della Coppa del Mondo di Sci Alpino nella scorsa stagione.

Gli sci con la memoria di metallo liquido
Il metallo HEAD Liquidmetal concilia l’alta resistenza torsionale degli sci – dalla quale dipende la tenuta su nevi compatte e artificiali – con l’estrema capacità di flessione longitudinale delle lamine che assicura la massima precisione in curva.
Le prestazioni di questo ritrovato del California Institute of Technology (CalTech), applicato insieme al carbonio nei rinforzi dei WINTER SOTTOZERO, sono assicurate dalla sua struttura molecolare liquida o amorfa che non si deforma sotto sforzo, offrendo un ritorno elastico superiore del 30% a quello dei metalli tradizionali.
Applicato anche alle racchette da tennis, il Liquidmetal garantisce inoltre una potenza maggiore del 29% rispetto a quella del titanio, in linea con la filosofia della P lunga: “energia pura, potenza perfetta”.

CARATTERISTICHE TECNICHE

SCI
STRUTTURA: Worldcup GS
ANIMA: Legno
RINFORZI: Liquidmetal® + fibra carbonio
ANTIVIBRANTE: Intelligence Tecnology®
SOLETTA: UHM racing
PIASTRA: Speed Plate +
GEOMETRIA: 112-66-94 – L. 180 cm
SCIANCRATURA: R = 18.0 m – L. 180 cm
TECNOLOGIE E BREVETTI HEAD

ATTACCHI
PUNTALE: AERO con sistema TRP + RACE DIAGONAL
TALLONIERA: Race PRO
SISTEMI: Freeflex PRO + ABS
DIN SETTING: 5-15

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Articolo pubblicato da in data: 24.09.2008
Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2008