“Ogni aspetto della collezione Autunno/Inverno 2009-2010 Les Tropeziennes è stato, come sempre d’altronde, orientato da un valore unico: il rispetto per le persone, per le donne, per coloro che acquisteranno questo prodotto, ma anche per coloro che magari vi dovranno rinunciare con un pizzico di rammarico. La moda è una straordinaria possibilità del nostro tempo, forse di ogni tempo, alla quale sono sempre state richieste le medesime cose: creatività, unicità, valore, abilità.
Nulla, oltre queste semplici considerazioni, potrà mai orientare diversamente il mio modo di vedere.”
Massimo Palazzo – Art Director Les Tropeziennes

La premessa di Massimo Palazzo per questa collezione, trova origine dal suo concetto cardine, quello della centralità del prodotto e quindi della creatività intesa come unico valore. La collezione Autunno/Inverno 2009-2010 riflette perfettamente il rispetto dei crismi della creatività, cioè la purezza del pensiero e della visione, nel senso della novità. Secondo Massimo Palazzo il contenuto che deve avere un prodotto di moda è la “sostanza” in termini di sintesi tra emozione ed unicità, che deve adagiarsi su una creazione, riempirla, permearla.
I TEMI
L’intera collezione è suddivisa in tre grandi aree relative ai momenti d’uso: Jour, Demi-soir, Event.
Al tema Jour appartiene la parte più ampia della collezione, perché pensata per quelle donne che non vogliono rinunciare all’irresistibile fascino di una calzatura Les Tropeziennes nemmeno durante il giorno.
Mocassini ultra femminili in versione flat ma anche con tacco 90mm, ganci da trekking e lacci elastici per regalare personalità a calzature e stivali imprevedibili. Applicazioni patchwork per conferire alle creazioni immagine e grandissima leggerezza, pinces e pieghe dall’altissima sofisticazione manufatturiera ma anche lavorazioni matelassé dall’effetto contemporaneo. Grande omaggio allo stile texano con stivali con frange e punte all’insù, caratterizzati da fibbie appositamente create dalla Maison con Swarovski e perle cabochon. Immancabili nella collezione le proposte dalle forme e dalle costruzioni essenziali, ma ciò che colpisce è il piccolo prodigio di tecnica ed effetto visuale di Trasparent, stivali in materiale trasparente con bordi in pelle che sottolineano la linea.
In Demi-soir c’è tutta la passione e l’artigianalità di Les Tropeziennes. Arabesque rappresenta la capacità di trattare i materiali con una manualità di altissimo pregio. I quattro pezzi che identificano questa linea sono caratterizzati da un preziosissimo ricamo che sembra fatto a macchina ma che in realtà è di manifattura squisitamente artigianale.
Diamond è invece la celebrazione del nuovissimo tacco a punta di diamante, a cui è stata dedicata un’apposita linea. Tre demi-cuissard e tre modelli di calzature: opentoe, chanel e décolleté dai materiali pregiatissimi, tutti appoggiati su questo tacco straordinario e sui plateau multistrato.

Event è pura follia, pura ricerca del desiderio di femminilità e di unicità che trova in Les Tropeziennes un passe-partout per realizzare sogni.
Oltre al celebre tacco ricoperto da 154 cristalli Swarovski di diverse dimensioni, il vero fiore all’occhiello del tema Event è “Stratosphere”, una linea composta da sei creazioni davvero stratosferiche. Grandi pietre dure di ispirazione decò, piccoli diademi giro-caviglia, materiali molto esclusivi e tacco “Coda Di Rondine”. La ricerca applicata a questo tema è quanto di più avanzato, raffinato ed esclusivo sia oggi possibile.
I MATERIALI
Come sempre la scelta dei materiali è frutto di un’intensa ed ampia ricerca da parte dell’Art Director della Maison, che sceglie personalmente e minuziosamente, ogni tipo di tessuto o pellame.
La pelle é quanto mai tradizionale, camoscio effetto seta, morbida e sottilissima nappa, serpente a scaglia piccolissima, vitello e pellami specchiati o verniciati.
I tessuti rappresentano una grande variazione. Morbidi, caldi ed eleganti, con trame di filamenti luminosissimi, velluto effetto raso, elasticizzati, effetto coccodrillo ed elasticizzato con fantasia spina di pesce, il “clim” trattato anche in diverse geometrie matelassé coordinate tra loro, la straordinarietà della lana merinos, esclusivissima e qui addirittura elasticizzata. L’immancabile raso lucente Les Tropeziennes.
I COLORI
Folgoranti visioni creative ispirano eccentriche calzature con tonalità seducenti in una moltitudine di colori: nero, grigio, blu, infinite declinazioni di marrone, verde, beige e tortora ma sorprendentemente anche giallo limone, rosso, rosa carne, viola, lavanda e lilla.
LE FORME E LE COSTRUZIONI
La costruzione delle creazioni è l’aspetto più interessante e allo stesso tempo impegnativo della collezione Autunno/Inverno 2009-2010. Il plateau multistrato per esempio è realizzato con sottili strati di materiale ricoperto in pelle, e montati in modo tale da formare 3, 4, 5, 6 strati, davvero unico!
Ma le vere e proprie rivoluzionarie creazioni sono i tacchi di questa stagione: Diamant e Coda Di Rondine.
Diamant è un gioco di proporzioni curatissime e ripete la punta di diamante a quattro facce (ispirata proprio da “Palazzo Diamante” di Ferrara), per 9 volte in corona, e per 16 in altezza. 144 vertici totali, che portano questo tacco a 120mm di altezza.
Il tacco Coda Di Rondine sfida la robustezza del Diamant e la sua altezza arriva a 130mm. Leggerissimo, è un cilindro infinito che si “apre” verso l’innesto così da evocare una coda di rondine.
La vera sfida è, però secondo Massimo Palazzo, trovare l’equilibrio di ogni forma rispetto al modello, capire e sentire la sua capacità di durare nel tempo, evitandone i segni.

Categorie: Scarpe Donna.

Articolo pubblicato da in data: 01.03.2009
Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2009