Materiali, tagli, forme cocoon. Preziosi bozzoli di pelliccia per vivere l’inverno con eleganza.

Giuliana Teso, la collezione ammiraglia dell’omonima maison vicentina, si ispira agli anni 60 e sviluppa la modernità delle silhouette a guscio nell’esclusivo mix di peli poco voluminosi, ma estremamente morbidi e leggeri che abbinano, grazie a sofisticate e inedite tecniche di lavorazione, il visone al cincillà, il persiano al pekain.

Dalle cappe con tagli arrotondati, ai cappottini minuti, ma riscaldati da ampi rever , agli eleganti spolverini con le maniche a tre quarti, fino ai bolerini e alle mantelline da sera, ogni proposta per il prossimo inverno è un esempio di stile tradotto in sofisticati assoli di grigio in tutte le sue declinazioni e sfumature.

Alla collezione di alta pellicceria, il total look Giuliana Teso affianca una sempre più consistente linea pret à porter articolata secondo i codici di un’eleganza confortevole ma  arricchita da tagli e volumi couture, sottolineati da rifiniture eseguite a mano.
Particolare la stampa fotografica chinè su tessuto per creare abiti super femminili,ripresa anche nelle fodere interne. Lusso fuori e lusso dentro.

Giochi di sovrapposizioni e contrasti. Materiali leggeri sbucano da pellicce setose, combinazioni e accoppiamenti di materiali diversi, quasi opposti come il visone rasatissimo unito al soffice cincillà moka, il persiano arricchito da una folta marmotta ad effetto cappa.  Inaspettati gli inserti di pizzo, piume, suede.

Per la sera, jais e cristalli sono accenti di luce in virtuosi ricami che impreziosiscono abiti e pellicce da sogno.

Anche per il pret à porter Giuliana Teso ha scelto il grigio come colore must interrotto da pennellate lampone, petrolio e blu intenso.

Categorie: Abbigliamento Donna.

Articolo pubblicato da in data: 05.03.2009
Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2009