Anni Cinquanta.
Francia, Parigi.
Un amore e un incontro.
Un cafè parigino…

Sentimenti veri che si trasformano in uno stile. Puro. Incontaminato Una collegiale o una giovane lolita che percorrono gli stessi gusti e sensazioni.

Un romanticismo che si ferma in vita e la strizza, facendone il punto clou della silohuette. Linee ad A, a trapezio, a campana.

Lunghezze a contrasto: appena sopra il ginocchio ma anche molto più giù.

Gonne a uovo, abitini in Sangallo, camicie femminili.

Tutto rigorosamente a mano.

Il jersey, il tulle, il creponne di seta, il popeline e la garza di cotone dimostrano, con colori tenui, bianco e lilla alternati a toni forti, e stampe a fiori, che l’effetto sorpresa è sempre dietro l’angolo.

L’ispirazione arriva dell’arte contemporanea. Non mancano così influenze dall’astrattismo di Alex Katz e Josef Albers che si riflettano su abiti, camicie e gonnelline .

La sera si fa nera, improvvisamente illuminata da ricami di perle e paillettes dal taglio sartoriale. 

Obbligatoria, la Passione.

Categorie: Sfilate Tag: , .

Articolo pubblicato da in data: 27.09.2007
Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2007