Ethical Fashion, il progetto di moda e cooperazione allo sviluppo nato dalla partnership tra Alta Roma e l’ITC (International Trade Centre), l’agenzia operativa di cooperazione dell’ONU (UNCTAD) e WTO (World Trade Organization) e Ambiente e Territorio, si sviluppa ed evolve per adattarsi alle necessità culturali dei paesi sub-sahariani. La partnership tra Alta Roma e l’ITC è stata una evoluzione naturale. Le due istituzioni sono infatti complementari nell’ottica di un’ operazione volta a coinvolgere nella catena del valore della moda, attraverso il segmento della moda etica, tante comunità di microproduttori provenienti da paesi dell’Africa sub-sahariana. Si tratta di comunità che vivono in condizioni particolarmente svantaggiate, a causa della povertà, della mancanza di infrastrutture di base e così via, ma che hanno risorse tali da renderle capaci di divenire produttori di una vastissima gamma di componenti e prodotti che possono essere tranquillamente inseriti in collezioni moda.

Alta Roma, da sempre impegnata nel sociale e nella promozione di progetti legati a realtà difficili, è il veicolo attraverso il quale il sistema moda Italia viene coinvolto nel progetto. Si impegna così a dimostrare che il ruolo della moda non è solo quello di veicolo di lusso e di eleganza, ma può invece tradursi in un efficace traino dei valori di solidarietà sociale. Talvolta un lavoro nel mondo della modo può dimostrarsi un supporto concreto. ITC invece è un’agenzia di cooperazione allo sviluppo che opera nel sud del mondo e offre tutto il proprio know-how in materia di formazione, assistenza tecnica, costruzione di capacità a tante comunità africane di microproduttori che desiderano avvicinarsi alla catena internazionale della moda. ITC ha una propria struttura nei paesi coinvolti e si avvale di molti esperti africani.

 

Il programma è già attivo lungo le seguenti linee di lavoro:

 

Informazione sul mercato della moda etica, la sua dimensione, sulle capacità e sui materiali disponibili in Africa per le aziende di moda italiane che vogliano impegnarsi nel progetto;

 

Campionatura dei materiali e supporto alla progettazione ed alla produzione di prodotti etici in Africa (incluso il controllo qualità).

 

Tracciabilità completa dei prodotti e del loro contenuto etico.

 

Comunicazione con i consumatori per coinvolgerli nel progetto.

 

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Ultimo aggiornamento: il 08.07.2008