Il vampiro come una figura decadente, un artista bohémienne, un outsider: così ci viene presentato da Jim Jarmush nel suo Only Lovers left alive, malinconico dramma con Tilda Swinton e Tom Hiddleston nei panni di due amanti succhiasangue.
Vampiri diversi dalle scintillanti creature di Twilight, che si avvicinano più alle eteree creature del film cult “Intervista col Vampiro”. Vedremo se, oltre alle atmosfere, Only Lovers left alive saprà replicarne anche il successo.

Successo che pare già assicurato per Salvo, surreale storia d’amore tra un killer della mafia e una ragazza cieca che inizia miracolosamente a vedere dopo l’omicidio del fratello. Un film tutto italiano sospeso tra violenza e immaginazione, che si è aggiudicato il premio Prix Revelation e la Semaine de la Critique.
“Siamo entusiasti” hanno dichiarato i due registi Antonio Piazza e Fabio Grassadonia “questi riconoscimenti ci ripagano di cinque anni faticosi. Il film parla del vedere e del non vedere: l’accoglienza calorosa del pubblico e della stampa qui a Cannes costringeranno qualcuno ad aprire gli occhi anche in Italia”.

Presentato oggi anche The Immigrant, il nuovo film di James Gray con Jeremy Renner, Joaquin Phoenix e Marion Cotillard.
L’immigrata del titolo è Ewa Cybulski, donna polacca che nel 1920 decide di tentare la fortuna a New York insieme alla sorella Magda. Magda rimarrà bloccata in quarantena, mentre la sorella, squattrinata e disperata, scoprirà il lato oscuro del sogno americano, tra violenza e prostituzione.

Ultimo film proiettato in giornata è 3X3D, raccolta di cortometraggi realizzati da P.Greenaway, Edgar Pera e J.L. Godard. Un film che parla di spazio e del tempo, della città portoghese di Guimarães e della storia del cinema stesso.

Domani, grande attesa per il nuovo film di Polansky, che chiuderà con stile questa ultima edizione del Festival.

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