Diane Kruger era solita pensare che la vera bellezza fosse racchiusa nella magrezza e nell’essere perfette.

La 37enne attrice, da poco divenuta il nuovo volto Chanel, pensava che essere belle significasse avere un’immagine immacolata, non intaccata quindi dalle imperfezioni. Ora però ha cambiato bruscamente parere ritenendo le piccole imperfezioni di ognuno come il tratto distintivo che rende unica ogni persona.

Così in una intervista per il magazine HELLO!: «quando ero una ragazza il mio ideale di bellezza rifletteva i classici canoni imposti dalla società: magra e perfetta. Grazie al tempo però sono riuscita a capire che non è così e questo anche grazie alle esperienze frutto di numerosi viaggi in giro per il mondo che mi hanno aiutato ad aprire la mia mente. Ho imparato che la perfezione non esiste e la mia carriera da attrice mi ha insegnato che i difetti di ognuno ci rendono molto più interessanti. Ho notato di non essere assolutamente impressionata da un viso perfetto, liscio, ecco un volto del genere non riuscirà mai a trasmettermi qualcosa di interessante»

L’attrice tedesca afferma di utilizzare un leggero trucco per nascondere dei piccoli difetti ed è sicura che la sua bellezza non sfiorirà se continuerà a prendersi cura della sua pelle.

Spiega: «credo che la bellezza abbia proprio inizio da una pelle curata. Così anche se trovo divertente e piacevole prendermi cura della mia pelle, lo considero un vero e proprio dovere verso se stessi. Non c’è un giorno in cui non curi la mia pelle. Sono molto rigorosa nel proteggere la mia epidermide utilizzo un tonico per ravvivare lo splendore del mio viso, una crema idratante e un crema per il contorno occhi per dare loro luce»

Di Raffaella Ponzo

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