Villa d’Este chiude una nuova edizione del Wine Symposium. Etichette eccellenti per veri intenditori.

Bianchi o rossi, italiani o stranieri i vini sono stati i protagonisti dell’ultima edizione del Wine Symposium di Villa d’Este. Il lago come scenografia ideale per alzare i calici e brindare alle migliori bottiglie dell’anno.

Tra i protagonisti dell’evento Istvàn Szepsy,Wines of Tokai a Budapest, a cui il direttore di Villa d’Este, Danilo Zucchetti, ha consegnato il premio Villa d’Este – Lalique “The Lords of the Wine”.

Villa d'Este

Tra i momenti clou del Villa d’Este Wine Symposium 2013: le tre degustazioni verticali di grande prestigio. Otto annate di Château Cheval Blanc con Pierre Lurton, 7 annate di Weingut Egon Müller con Egon Müller, degustazione parallela di 4 annate di Echézeaux e Romanée St.Vivant di Domaine de la Romanée-Conti con Aubert de Villaine e il lunch toscano di venerdì 8 Novembre, preparato a  quattro mani dall’ executive chef di Villa La Massa, Andrea Quagliarella e l’executive chef di Villa d’Este, Michele Zambanini, in abbinamento ai vini della Cantina Castello ColleMassari, nominata “cantina dell’anno 2014” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.

Non è mancato uno spunto all’arte, perfetto infatti l’abbinamento,con le sculture di Salvador Dali e i quadri degli artisti Serge Mendjisky, Patrick Hughes e Dong Qiu.

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