A Milano l’happy hour diventa luxury!
In occasione della settimana della moda milanese l’aperitivo diventa glamour ma rigorosamente Made in Italy.
Quando l’arte della moda si fonde con il cibo, il risultato non può che essere sublime: piatti d’autore ispirati al mondo della moda, agli accessori e ai capi più originali del Made in Italy, straordinarie creazioni con i prodotti tipici del Bel Paese, il tutto presentato all’evento ‘Good Food in Good Fashion’, in occasione della settimana della moda milanese, organizzato dalla Milano Gourmet Experience l’Associazione Maestro Martino, presieduta da Carlo Cracco, insieme alla Nuova Accademia delle Belle Arti.
Gli chef di alcuni hotel di lusso milanesi hanno realizzato appetizer a km zero, ispirandosi ad abiti e accessori della collezione privata della storica dell’arte Claudia Gian Ferrari. Moltissime e sensazionali le creazioni proposte, come il melone mantovano IGP alla plancia con gambero marinato al Campari e nocciole tostate creato dallo chef Mauro Moia del Grand Hotel de Milan, ispirandosi a un abito multicolor di Issey Miyake, o il piatto proposto da Roberto Di Pinto del Bulgari che stimolato da un particolare cappello di cotone inamidato creato da Giovanna Zanella ha creato il croissant con fico e paté alla lombarda, cialdina di Grana Padano Dop e caprino di Montevecchia alle erbe.
Fonte d’ispirazione sono state anche le creazioni dei giovani stilisti internazionali formati dall’accademia: le loro opere potranno essere ammirate in una mostra a Palazzo Morando fino al 28 settembre.

Di Claudia Tirendi

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