Vi siete mai chiesti come fossero Dante Alighieri o il Boccaccio nel privato?
Non c’era ancora il Grande Fratello ma i segreti dei grandi esponenti della letteratura sono diventati comunque leggenda.

Dopo i volumi dedicati alle vite segrete dei grandi artisti e dei grandi scrittori internazionali Electa pubblica Vite segrete dei grandi scrittori italiani. Il libro racconta le vicende meno note e spesso ambigue, che si celano dietro i grandi protagonisti della letteratura italiana.

Oltre alla “sana curiosità“, conoscere i problemi, i tormenti ed i traumi che molti scrittori hanno vissuto può aiutare a comprendere il loro grande successo, e una lettura in dettaglio delle loro vite può offrire una visione molto più ampia della loro personalità rispetto a quanto raccontato usualmente sui manuali di storia della letteratura.

Lorenzo Di Giovanni e Tommaso Guaita hanno raccolto storie bizzarre e curiosi aneddoti su trentacinque scrittori tra i più grandi e conosciuti del Belpaese, partendo proprio da Dante.

A ogni personaggio è dedicato un capitolo con una scheda completa di dati anagrafici, segno zodiacale, opere principali, stile letterario e una sua frase particolarmente rappresentativa. Segue una panoramica completa della vita dell’autore che mette in luce vari aspetti, come i lati oscuri del carattere o le sue manie, anche attraverso le originali illustrazioni che accompagnano i testi.

Luigi Pirandello aveva una moglie inquietante che si aggirava nella camera da letto di notte brandendo un coltello mentre lui dormiva; su Giovanni Boccaccio girava la voce che rubasse manoscritti e codici preziosi dalla Biblioteca dell’Abazia di Montecassino; Alessandro Manzoni soffriva di agorafobia, era terrorizzato all’idea di camminare da solo per strada ed era ossessionato dal cinguettio degli uccelli; Alberto Moravia si divertiva a passeggiare con un gufo in spalla mentre sua moglie, Elsa Morante, portava un gatto siamese a guinzaglio; Primo Levi era sotto il giogo della madre Ester che ogni giorno a pranzo pretendeva di essere imboccata dal figlio; Oriana Fallaci era combattiva già nel grembo, quando la madre Tosca provava ad abortire bevendo ogni giorno un bicchiere di acqua e sale.

Categorie: Curiosità.

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