Vi ricordate della serie “Sex and The City” ? Certo vero? Ogni fashionista la deve conoscere, e proprio per le appassionate di questa serie cult di fine anni ’90, arriva la notizia più bella: sembra prendere corpo la terza puntata del film.

Sembra, perchè Sarah Jessica Parker (Carrie Bradshaw nella serie), in un recentissimo post su Instagram ha dichiarato “vi terremo informati sugli sviluppi, ma per il momento sono imbavagliata“.

Imbavagliata??? Frasi sibilline, come nei mesi scorsi, ed ogni volta che la Parker butta l’amo della terza puntata del film, i fans vanno in visibilio, contanto i giorni fino all’uscita del film… uscita presunta tra l’altro, perchè non essendoci alcuna conferma ufficiale, si parla, in teoria, di aria fritta.

Nel frattempo New York è cambiata, sono passati più di 10 anni dall’ultima puntata della serie, eppure “Carrie Bradshaw” è apparsa tre giorni fa da Bloomingdale, uno dei suoi negozi preferiti nella serie (ma guarda un po’…), anche se potrebbe trattarsi di una coincidenza, ovvero coinciderebbe con l’uscita della nuova linea di scarpe SJP che la Parker sta per lanciare, guarda caso, proprio da Bloomingdale.

Le notizie ufficiali che arrivano da Warner Bros (il produttore di Sex and The City 1 e 2) dicono che non ci sarà nessun sequel numero 3, o almeno, che per il momento non è in produzione alcun film, ma fanno da contraltare le continue dichiarazioni di Michael Patrick King, il produttore esecutivo dello show, che sembra voler tenere sempre una speranza aperta. Che stiano semplicemente sondando il terreno per valutare l’effettiva efficacia di una terza “puntata” del film?

Probabile, perchè le ultime apparizioni sul grande schermo della fashion victim più famosa del mondo risalgono al 2010 con Sex and The City 2, ma già quello fu la conferma della parabola discendente nei gradimenti del pubblico, infatti l’incasso al botteghino fu del 25% inferiore rispetto al primo episodio, datato 2008.

Del resto, dalla fine della serie (2004) ad oggi, di acqua sotto i ponti (di New York) ne è passata parecchia, e lo stesso stile di vita è cambiato tantissimo.
Sex and The City era una serie dove le fashion victim vivevano spendendo tutti i loro (non pochi) soldi dello stipendio in vestiti e scarpe firmate, andando a feste glamour e bevendo i cocktail alla moda (“un cosmopolitan grazie!”).
Era il momento delle Manolo Blanik, che ai piedi di Carrie diventavano le scarpe mito per eccellenza delle trend setter.

In questi 10 e più anni però il mondo è profondamente cambiato, la crisi economica ha fatto sprofondare la “dolce vita newyorkese” in un incubo nel quale il primo pensiero dei cittadini della grande mela non era più quello di trovare il party più chic nel quale imbucarsi, ma quello di trovare i soldi per arrivare a fine mese.

Insomma, oggi una terza puntata di Sex and The City potrebbe sicuramente coinvolgere gli appassionati che ne erano affascinati 10 anni fa, ma molti di questi “fans” oggi sono gli stessi che faticano ad arrivare a fine mese o che non trovano lavoro, e potrebbe sembrare anacronistico un sequel dove, per l’ennesima volta, si vedranno delle “ex ragazze”, spendere e spandere, divertendosi ogni giorno come se non ci fosse un domani.

Però non disperate, negli USA la crisi è alle spalle e in Europa ci stiamo arrivando (a lasciarcela alle spalle), e con un po’ di fortuna il prossimo episodio di Sex and The City uscirà proprio nel pieno della ripresa economica…solo che a quel punto dovremo accontentarci di una Carrie Bradshaw ormai 50enne… sarà sempre una fashion victim? O magari l’evoluzione dei personaggi la vedrà finalmente diventare la stilista che oggi è diventata nella realtà?

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