La Milano Fashion Week 2017 entra nel vivo nel terzo giorno delle Sfilate Moda Donna PE 18, in scena oggi i big, tra i quali troviamo Giorgio Armani, Tod’s, Krizia, Versace e John Richmond, ma anche proposte interessanti come Brognano e Aigner.

Le sfilate del 22 settembre 2017

Tod’s

E’ il sogno italiano che avanza con stile: la collezione donna per la primavera-estate del 2018 si chiama “Italian Dream” ed è un omaggio allo stile di vita italiano al meglio delle sue possibilità. Gli abiti sono caratterizzati dalla cura certosina dei dettagli e dalla ricchezza dei materiali. La donna Tod’s veste prevalentemente in pelle e riscopre il gusto classico del mocassino, il piacere dei giacconi sportivi e l’eleganza del blazer doppiopetto. Ancora: micro bomber e giacche biker, tutti in pellami pregiati. La borsa TodsSellaBag è il tocco perfetto della collezione che ha avuto come testimonial una straordinaria Kendall Jenner, in passerella con il nuovo mocassino lucido.

Giorgio Armani

La sfilata di Giorgio Armani è un inno ai colori vividi e sgargianti, legati da un fil rouge nero. Il look è forte: tonalità brillanti e stampe vivaci, forme essenziali e tagli nitidi, con simmetrie equilibrate che creano un senso di armonia. La collezione è un tripudio di giacche, avvitate, corte, con e senza reverse e persino in doppiopetto; e poi ci sono le gonne con un palloncino appena accennato, dritte o con le pieghe; per concludere i pantaloni fluidi, i minidress e i maglioncini a righe. Sono impeccabili i tailleur dall’alta qualità sartoriale e sofisticate le proposte per la sera.

Annakiki

Annakiki non delude: la sua donna è una ribelle, ha una forte personalità ed è pronta a tutto pur di farsi notare. E’ per questo che osa con il look: le tonalità sono decise, le combinazioni di tessuti e colori sono fantasiose e di sicuro impatto. Il defilè è stato un esplosione di capi risoluti e audaci che hanno un taglio classico ma sono resi unici grazie all’originalità della creazione.

Pedro Pedro

Pedro Pedro porta l’arcobaleno nel nostro guardaroba: la sua sfilata è un’esplosione di colori accesi, acidi, sgargianti, freschi e brillanti. La tendenza rainbow ha conquistato il defilè posandosi su gonne asimmetriche con spacchi laterali,pantaloni tecnici con maxi tasche sul davanti, casacche e minidress con maniche a campana.

Krizia

Krizia si rivolge alla donna contemporanea proponendole una soluzione di stile anticonvenzionale, fatta di abiti oversize e forme morbide che avvolgono la figura ridisegnandone i confini. Le maniche ampie regalano un tocco orientale agli abiti kimono, grande tendenza della prossima stagione, e le stampe floreali, a volte molto intense, caratterizzano la collezione. Il bianco e il nero sono i veri protagonisti, ma non manca qualche tocco di azzurro, di rosso, di rosa, di fucsia, di giallo e di verde.

Etro

I look sofisticati ed eterei lasciano il passo ad outifit più decisi. Si parte dal bianco romantico e sensuale, per arrivare al verde acido e al corallo che risentono di un mood squisitamente orientale, prima di sfociare nei rossi intensi e nel bordeaux che evocano i tramonti africani. In passerella: abiti sia lunghi che corti che scendono morbidi e svasati, pantaloni ampi sui fianchi, giacche strette in vita e modelli e tessuti che richiamano epoche lontane.

Roberto Cavalli

Roberto Cavalli porta in scena la femme fatale: sinuosa, graffiante, spudorata e contemporanea più che mai, la donna si veste di sensualità e audaci trasparenze. Il nero è il suo colore, che lascia spazio solo alle fantasie tigrate che animano outfit e soprabiti maliziosamente indossati sulla passerella della fashion week milanese.

Brognano

Una collezione completa, che gioca tra maschile e femminile, con tante gonne, camicie e pantaloni: è questa la linea presentata da Brognano, che crea la sua moda tra couture e street style. Lo stilista fa sfilare capi basici, dal taglio lineare, alternandoli a dettagli eccentrici realizzati con nuvole di chiffon e inserti in tulle, dress con maniche ad angelo, abiti-camicia e outfit dritti e squadrati.

Marco De Vincenzo

Il sogno e il romanticismo si fondono per creare una collezione superfemminile che unisce capi sorprendentemente eleganti, caratterizzati da dettagli luminosi e brillanti, e outfit leggeri dal gusto vagamente retrò. I colori sfumati contraddistinguono molti dei vestiti presentati, i tessuti sono morbidi e sottilissimi.

Versace

Tanto colore in passerella con lo stile maculato e graffiante, vero protagonista degli abiti Versace. Nell’eleganza grintosa degli outfit SS18 fanno capolino il nero e il denim con qualche tocco di azzurro. Giacche in primo piano, ma non solo: la donna si trasforma, a seconda delle occasioni, in pantera seduttiva, cow girl o femme fatale. Grintosi i ricami e gli inserti sugli outfit in pelle.

John Richmond

L’eleganza del rock è il fil rouge della collezione femminile di Richmond che, anche questa volta, si riconferma campione di stile. Colore e divertimento nelle linee e nei tessuti donano agli outfit quell’elemento in più che caratterizza i suoi look.

Aigner

Il rosso in tutte le sue sfumature tinge di passione il womanwear di Aigner, che lascia spazio anche al contrasto tra il nero e il bianco. La sfilata è all’insegna dell’amore e della sensualità: i baci sul fondale ne sono solo un anticipo! I fiocchi rossi e neri sulle scarpe sanno di libidine e burlesque, i lacci che si intrecciano sulle lunghe gambe delle modelle sono voluttuosi, le stampe a cuore richiamano il romanticismo in tutte le sue accezioni.

Carlos Gil

Laureato in Design della Moda in Portogallo, lo stilista ha ben presto intrapreso il suo percorso di ricerca della bellezza in tutte le sue forme, una ricerca costante che riaffiora dalla collezione SS18. Non a caso è detto The New Sartorial: Gil unisce le sue competenze sartoriali, pittoriche, scultoree e architettoniche per realizzare capi che vestono la silhouette femminile donando ad ogni indumento la massima espressione in fatto di pieghe, volumi e colori.

Vionnet

L’eleganza, la femminilità e la seduzione sono raccontate da capi dal mood romantico e dal sapore vagamente vintage. Gli outfit sono caratterizzati da un’ispirazione orientale che incontra l’alta sartoria e il pathos parigino.

Elisabetta Franchi

La sfilata di Elisabetta Franchi racconta una moda provinciale dal sapore anni ’50, fatta di abiti romantici e femminili in colori neutri. I valori della tradizione e del passato vengono riadattati per andare incontro alle esigenze della donna contemporanea, così, mentre le perle impreziosiscono i tessuti, gli outfit sono resi a tratti più grintosi da sensuali trasparenze e da inseriti rock. Nella primavera-estate 2018 la stilista lascia ampio spazio alla sedizione delle linee diritte che accarezzano la figura mettendone, con estrema eleganza, in risalto curve e sinuosità.

di Sonia Russo

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