la musica di Fabrica incontra il teatro di Francesco Niccolini

Le musiche di Montoya e lo scrittore Francesco Niccolini per Fabrica

Mohs si ispira agli studi dello scienziato tedesco Friedrich Mohs, che nel 1812 ideò una scala per classificare i minerali a seconda della loro durezza.

Nella splendida cornice del parco di Villa Spineda Gasparini Loredan di Volpago del Montello (Treviso) Fabrica presenta un’inedita versione del progetto musicale Mohs, arricchito dalla voce narrante dello scrittore e autore teatrale Francesco Niccolini.

Mohs, secondo album del violinista Jhon William Castaño Montoya, ricercatore colombiano dell’area Musica di Fabrica, si ispira agli studi dello scienziato tedesco Friedrich Mohs, che nel 1812 ideò una scala per classificare i minerali a seconda della loro durezza.

Dieci livelli/gradi attraverso cui si passa dal talco al diamante, secondo il principio fisico per cui il minerale successivo è in grado d’incidere la superficie del precedente.

Da queste suggestioni Montoya sviluppa l’idea di raccogliere il suono primordiale direttamente dalle pietre. Integrando la ritmica così generata a strutture armoniche, fonde le influenze personali con materiale di sperimentazione.

Il concerto vede anche la presenza di Stone Pad, un nuovo strumento musicale creato dal giapponese Ryu Yamamoto e l’italiano Leonardo Amico, entrambi ricercatori di Fabrica rispettivamente dell’area di Design e di Interaction.

Lo Stone Pad imita la scala di Mohs e associa, grazie a dei particolari sensori, ogni pietra ad un suono specifico, in modo che i musicisti possano suonare la loro musica usando le pietre come se fossero i tasti di un pianoforte.

Un viaggio musicale intrapreso non con l’intento di classificare le proprie emozioni ma per penetrare le relazioni che legano le une alle altre.

Francesco Niccolini, scrittore e autore teatrale e collaboratore di Marco Paolini per tante opere quali Il Milione, Appunti Foresti, Parlamento chimico, arricchisce l’evento leggendo Il Grande Orologiaio, un suo testo scritto appositamente per questo concerto che narra la storia di un “grumo di polvere perso tra gli ingranaggi della grande macchina del mondo”.

Vacanze dell’Anima, il festival estivo dell’alta marca trevigiana, offre un ciclo di incontri, spettacoli, escursioni, con ospiti di prestigio fra cui l’attrice Lella Costa, lo scrittore Alberto Toso Fei e il sociologo Domenico De Masi

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