Jessica Fletcher-Angela Lansbury

Il nuovo Murder She Wrote? ‘a mistake’ lo dice Angela Lansbury

Angela Lansbury, protagonista di 'Murder she wrote', ha definito 'un errore' l'idea della NBC di riportare sugli schermi la nuova versione.

Angela Lansbury, protagonista di ‘Murder she wrote’, ha definito ‘un errore’ l’idea della NBC di riportare sugli schermi una nuova versione della popolare serie televisiva statunitense degli anni Ottanta.

La nuova serie potrebbe essere protagonizzata da Octavia Spencer.

La serie, protagonizzata da un’ex insegnante in pensione del Maine, si è snodata per ben dodici stagioni, ottenendo ogni anno la nomination per gli Emmy Awards (senza però riuscire mai a vincere).

Ogni episodio della serie si basava su un omicidio che Jessica Fletcher-Angela Lansbury riusciva a risolvere, aiutando così le forze dell’ordine. La trama, relativamente semplice, si estendeva su circa un’ora.
‘Murder she wrote’ è una serie appartenente ormai al passato: sono troppe le differenze tra le vicende narrate e quanto accade realmente al giorno d’oggi.

Angela Lansbury

La prima stagione della serie è del 1984, l’ultima risale all’ormai lontano 1996. Sono cambiati i concorrenti della serie e al tempo stesso le esigenze del pubblico, sempre più desideroso di trame complicate e di personaggi con una notevole introspezione.

Affinché il giallo di ‘Murder she wrote’ possa tornare a funzionare è essenziale tener presente che la chiave del successo della serie era racchiuso in alcuni concetti fondamentali.

Il primo è che la vicenda si svolgeva in una piccola cittadina.
Il secondo è che il personaggio di Jessica era unico, con tutte le sue caratteristiche: vedovanza, presenza di corteggiatori, assenza di figli e abbondanza di nipoti.
Il terzo concetto fondamentale è nell’abbigliamento peculiare, spesso ai limiti del buon gusto.
Il quarto è la presenza di ‘guest star’, ospiti speciali in grado di ravvivare l’interesse del pubblico.
Il quinto è l’assenza della tecnologia: Jessica scriveva con una vecchia macchina per scrivere, cosa che oggi sarebbe decisamente impensabile a causa della grande diffusione dei personal computer presso il pubblico nordamericano.

Photo Credit-

Photograph: Everett Collection / Rex
Photograph: Rick Rycroft/AP

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