La ricrescita

La ricrescita, una volta temuta, è un trend anche per il 2015

Se fino agli anni ’80 e ’90 la ricrescita era sinonimo di sciatteria e trascuratezza, oggi avere i capelli di due colori differenti, soprattutto alla radice, non sembra più un problema.

Si va da Gwyneth Paltrow a Katy Perry, passando per Rihanna e Drew Barrymore… ma l’elenco potrebbe allungarsi ogni giorno di più. Di cosa stiamo parlando? Ma di ricrescita di capelli e di quante star ormai non badino più a ritoccare la tinta prima di presentarsi in pubblico.

Infatti, se fino agli anni ’80 e ’90 la ricrescita era sinonimo di sciatteria e trascuratezza, oggi avere i capelli di due colori differenti, soprattutto alla radice, non sembra più un problema.
Insomma, perché scegliere fra i capelli chiari e scuri quando si possono sfoggiare entrambi? L’effetto “ricrescita naturale” con radici brune e punte biondissime e sempre più d’attualità, ma deve essere eseguito a regala d’arte, basandosi sul colore delle sopracciglia.

Un tecnica molto di moda si chiama degradè. Si tratta semplicemente di un metodo di schiaritura che vi permette di ottenere dei riflessi chic e naturali sulle vostre chiome. Ovviamente per risultare perfetta dovrà essere eseguita con maestria da un parrucchiere esperto che saprà come sottolineare il vostro taglio di capelli con il colore. In questo modo. La ricrescita si amalgamerà con il colore più chiaro per un risultato di stile.

Un’altra tecnica molto apprezzata è l’ombre hair, capace di donare ai capelli un aspetto chic ma allo stesso tempo molto naturale e si adatta alla perfezione sia a chiome lunghe che a tagli più corti come un bel caschetto.

L’effetto ombre hair perfetto si ottiene passando gradualmente da una colore scuro alla radice a un colore di almeno un paio di toni più chiaro sulle punte. Insomma, oltre ad essere un colore molto trendy è anche perfetto per le più pigre e per le donne che non amano andare dal parrucchiere perché non richiede una particolare “manutenzione” in quanto l’effetto schiarente del tempo e del sole non va a rovinarlo irreparabilmente come con le tinte classiche, anzi lo migliora.

Per il 2015, la parola d’ordine è sempre naturalezza e poi, in tempo di crisi, cosa c’è di meglio di un bel colore che non ci costringe ad andare da parrucchiere tutti i mesi?

Di Raffaella Ponzo

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