La moda come Business: Società Italia fa Scuola a San Pietroburgo

Roberto Chinello, CEO di Società Italia, ha tenuto due lezioni alla Scuola Internazionale di Design di San Pietroburgo il 28 e il 29 aprile scorsi.

Roberto Chinello, CEO di Società Italia, ha tenuto due lezioni alla Scuola Internazionale di Design di San Pietroburgo il 28 e il 29 aprile scorsi. Per parlare alle nuove generazioni di designer di come evolvono le dinamiche della moda, di come lo stilista può e deve relazionarsi con i produttori e delle relazioni in forte sviluppo tra imprese del made in Italy e mercati dell’ex-Urss.

Un quadro sfaccettato e attualissimo del fashion system di oggi nello scenario internazionale. Con un’attenzione particolare alla moda italiana e ai mercati ex-Urss. Ne ha parlato Roberto Chinello, CEO di Società Italia, ai futuri designer di domani,  alla Scuola Internazionale di Design di San Pietroburgo. In due lezioni, il 28 e il 29 aprile scorsi, all’interno del corso “La Moda come business” dove Roberto Chinello ha voluto trasmettere la propria esperienza maturata attraverso Società Italia. Una realtà che, in quasi vent’anni di attività,  ha assunto il ruolo di leader nella promozione e distribuzione di   importanti griffe italiane e internazionali negli  immensi e complessi territori dell’ex-Urss..

Attento osservatore della realtà russa e profondo conoscitore delle dinamiche produttive, commerciali e creative della moda, Roberto Chinello ha raccontato prima di tutto come è nata la moda italiana. Il suo sviluppo fra gli anni ’60 e ’70 e l’affermarsi del made in Italy  a livello mondiale anche attraverso manifestazioni come Pitti Immagine.

Altro tema che ha catalizzato l’attenzione, l’evoluzione del mercato internazionale dagli anni ’80 a oggi. Roberto Chinello ha evidenziato il graduale interesse degli operatori verso i paesi emergenti, primi fra tutti i paesi ex Urss. E ha sottolineato la iniziale percezione di questi vastissimi mercati come un enorme outlet abbandonata poi via via dai più lungimiranti che hanno iniziato  a considerare la Russia e le repubbliche ex sovietiche come  sbocco di primaria importanza per  la moda italiana.
Fra gli argomenti che più hanno coinvolto in prima persona il pubblico degli studenti, le dinamiche attraverso cui un designer emergente si affaccia sul mercato e le regole per conquistare il sueccsso. Roberto Chinello ha evidenziato come sia fondamentale, per lanciare un marchio e farne un business vincente, poter contare sulle due figure del produttore/licenziatario e del distributore integrate fra loro.
Le due lezioni si sono concluse con uno sguardo sulle politiche di marketing attraverso la case history di Società Italia, che nella sua lunga esperienza ha dimostrato la capacità di captare le continue evoluzioni dei mercati ex-Urss anche attraverso strumenti avanzati come l’innovativo software di marketing territoriale “GeoRussi”. Un sistema unico nel suo genere, che permette di avere costantemente il polso, in modo localizzato e preciso, di qualunque zona dell’ex Urss.  E di fotografare in tempo reale le opportunità di sviluppo in un territorio vastissimo regolato da 10 fusi orari e con oltre 100 grandi città.

Parallelamente, Roberto Chinello ha illustrato anche le altre attività attraverso cui Società Italia consolida di anno in anno la propria leadership nelle relazioni fra Italia e Russia. Con l’organizzazione di eventi che incentivano gli scambi commerciali ed anche culturali fra i due paesi, fra i quali spicca il Festival della Moda Russa  che si tiene ogni anno a Milano e che nel 2010 è giunto alla sua quarta edizione portando in Italia ben 15 designer provenienti da tutte le latitudini dell’ex-URSS: Federazione Russa, Lettonia, Ucraina e Kazakistan.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy